I nuovi ospedali in realizzazione sul territorio pugliese destano molte preoccupazioni non tanto sul completamenti del lavori di costruzione quanto sulla parte burocratica per l’allestimento e la messa in funzione.
Mancano in un caso la disponibilità di 105 milioni di euro, nell’altro pur essendo previsti i capitolati di spesa, non si vedono gare e procedure di acquisto dei beni.
I lavori della Commissione bilancio della Regione Puglia di questa mattina sono stati interessati anche dall’aggiornamento dello stato dei lavori di realizzazione delle nuove strutture ospedaliere di Monopoli-Fasano e di Taranto.
Ospedale Monopoli-Fasano
Relativamente al nuovo ospedale di Monopoli- Fasano, sono intervenuti il RUP e il direttore dei lavori, i quali hanno rilevato che l’impresa ha stimato l’ultimazione dei lavori per il 3 agosto 2023. Manca, infatti, ancora il 20 per cento dell’opera da realizzare. È emerso inoltre, che ancora non si è a disposizione di nessun cronoprogramma per l’acquisto di arredi e attrezzature, perché mancano 80milioni di euro, tant’è che allo stato non è stata pubblicata nemmeno una gara, pur essendo già pronta la delibera dei numerosi capitolati redatti. Pertanto è ritenuta fondamentale l’autorizzazione da parte della Regione di poter procedere all’indizione delle gare, nelle more della disponibilità delle risorse necessarie al fine di ottimizzare i tempi.
Sul punto è previsto un aggiornamento fra trenta giorni.
Ospedale San Cataldo di Taranto
Anche per l’Ospedale San Cataldo di Taranto, sono intervenuti il RUP e la direzione dei lavori per dire che allo stato i lavori stanno rispettando il cronoprogramma, con uno stato di avanzamento pari all’83 per cento dell’opera. In particolare, hanno evidenziato che il termine dei lavori previsto per il 31 luglio 2023, non è certo che venga confermato, a causa della ormai nota mancata disponibilità di 105 milioni di euro utili per l’aggiudicazione delle gare per gli arredi e attrezzature, nonostante alcune procedure siano pronte per essere aggiudicate ma che non possono essere finalizzate. Sono cinque infatti, le procedure multi lotto avviate e in corso di espletamento il cui importo appaltato è di 54 milioni iva inclusa, riguardanti le procedure per l’acquisizione delle apparecchiature per completare le opere murarie. In più, da parte loro è emerso che se nel frattempo non interviene una formale ammissione del finanziamento, il cantiere risulterebbe sostanzialmente sospeso da fine giugno e verranno individuate delle zone in cui concedere delle sospensioni parziali.
Il consigliere Vincenzo Di Gregorio ha sollecitato la Commissione affinchè venga proposto un documento da inviare all’attenzione del Ministero della salute. Sul punto sarà ascoltato il parere dell’assessore alla sanità Rocco Palese che sarà convocato in audizione nella prossima seduta.











