Una gara giocata in maniera attenta e di ripartenza. Una gara che poteva valere una stagione e alla fine la è valsa tutta. Una gara che, anche se brutta, concede la salvezza ai giallorossi. Anche se solo al minuto 100, anche se solo dopo un finale di stagione giocato non come ci avevano abituato, anche se con tanta sofferenza. Finisce 1-0 per il Lecce a Monza, decide un rigore di Colombo. Decide Falcone che all’84’ para un rigore al gigante scandinavo del Monza. Decide una gara giocata con parsimonia, in attesa di un’occasione che faccia svoltare la gara. Decide un tecnico, Baroni, che con pochi mezzi mette su una corazzata capace di essere attiva in attacco, e abbiamo visto con Corini e Liverani quanto questo fosse facile, ma soprattutto attenta e coperta in difesa. Decide un popolo, quello salentino che voleva fortemente questa Serie A.
Il primo tempo
La prima frazione dura 47 minuti, un cooling break, molte conclusioni in porta e altrettanti muri. Non succede molto, se si esclude la dinamicità delle fasce e i tentativi mal riusciti.
Le prime conclusioni arrivano dopo dieci minuti e sono ad opera di Banda da una parte e Rovella dall’altra. Entrambi trovano la difesa opposta fare muro.
E’ sicuramente Banda il più attivo del Lecce in partenza. E proprio lui serve una palla ottima per Strefezza, ma il brasiliano trova una deviazione di Marì, sul cui rimpallo arriva Askildsen ma sbaglia tutto.
In effetti il Lecce si affida molto agli spunti di Banda che salta l’uomo e la mette in mezzo. Inoltre è il più ricercato dai calci dei difensori monzesi che non risparmiano l’esterno giallorosso.
Al 39′ è sempre Banda a partire dalla sua metà campo e arrivare alla conclusione, ancora una volta murata, così come quella di Strefezza sulla successiva occasione.
Il secondo tempo
La frazione seconda si incattivisce quasi subito con Sensi (neo entrato) e Banda ammoniti nel giro di pochi minuti. Poi gli ammoniti continueranno ma le occasioni da gol, a parte un calcio di punizione di Colpani e una conclusione di Oudin, non se ne vedranno fino all’84, minuto nel quale il VAR interviene la prima volta per concedere un rigore al Monza. Gytkjaer vorrebbe salutare in grande stile i suoi ma si fa ipnotizzare da Falcone che si distende e devia alla sua destra. Come se non bastasse al 100′ l’attaccante commette fallo che dà, questa volta, il calcio di rigore per il Lecce. Colombo si assume la responsabilità di batterlo e realizza il gol dell’1-0 che coincide con la fine della partita ma soprattutto la salvezza del Lecce.











