Quella del 2015 è un’estate da record. E’ quanto dimostrano i dati raccolti, fino ad ora, da tutte le associazioni di categoria del turismo.
Dopo molto tempo, sembra che il turismo interno sia aumentato e continui a crescere quello internazionale.
Pur nelle diversità regionali, i dati mostrano un sensibile aumento delle presenze su tutto il nostro territorio, prova del fatto che gli italiani sono tornati a viaggiare e gli stranieri hanno aumentato i pernottamenti dalle nostre parti.
E così, il giro d’affari dell’economia turistica è cresciuto di un buon 20%.
In questo panorama complessivo, il Sud Italia fa la pate del leone: il Mezzogiorno resta infatti la meta preferita di italiani e stranieri, anche al di fuori delle più tradizionali località d’arte o balneari.
Tuttavia, è proprio il turismo balnerare il preferito: i dati dimostrano che questo è cresciuto enormemente e le mete più importanti hanno registrato un vero e proprio sold out nelle giornate a ridosso di ferragosto.
E’ interessante notare, inoltre, che, per la prima volta dal 2010, tornano a crescere anche i nuovi esercizi, con aumenti di circa il 3% di alberghi e ristoranti.
Il dato è significativo, perchè dimostra un’inversione di tendenza anche nel mondo imprenditoriale: investire nel turismo come settore cruciale per la ripresa economica.
Insomma, il contributo che turismo e cultura possono dare alla crescita del paese e alla creazione di posti di lavoro ha trovato nei primi dati di quest’estate 2015 una grande e importante conferma.











