In ballo ci sono 13 miliardi di lavori ed impegni per i Comuni. Questa mattina il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è tornato a parlare di Pnrr, dando ampie rassicurazioni ai sindaci sulla realizzazione dei 31 Piani Urbani Integrati che il governo intende far uscire dal Pnrr, insieme ad altri due misure importanti che riguardano i Comuni, per un totale di 13 miliardi di tagli, che dovrebbero essere finanziati da alter fonti.
“E’ doveroso andare avanti, la copertura giuridica c’è e non c’è alcuna intenzione di definanziare i progetti”, ha detto il ministro secondo fonti presenti alla riunione di stamane, che si è svolta alla presenza del presidente dell’Anci Antonio Decaro e ai sindaci delle principali città metropolitane durante l’incontro sui Piani integrati urbani del Pnrr.
Piantedosi, in piena sintonia con il ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto ha rassicurato Decaro mandando ai sindaci un messaggio chiaro sul fatto che ci sarà una continuità di copertura finanziaria.
Rassicurazioni che, però, non hanno tranquillizzato Decaro che, a margine della riunione, non nasconde la propria preoccupazione.
“Usciamo dall’incontro di oggi con il ministro Piantedosi – ha sottolineato il presidente dei sindaci – con un impegno sulle risorse sostitutive ma anche con una domanda alla quale non abbiamo ricevuto alcuna risposta: perché sono state spostate le opere del PUI dai finanziamenti PNRR? Sono progetti e opere per 2,6 miliardi di euro, che sono dei Comuni e che sono per oltre il 94% già aggiudicate”.











