Abbiamo già parlato [QUESTO IL LINK] della gravissima crisi di tutto il settore della mitilicoltura a Taranto, a causa non soltanto delle avverse condizioni climatiche (a luglio una temperatura decisamente superiore alla media che ha di fatto distrutto la maggior parte dei raccolti), ma anche per la crisi generale del settore, e da oggi anche per uno scarso supporto delle istituzioni. E’ stato, infatti, chiuso il Centro Ittico tarantino.
Sulla questione è intervenuto il consigliere regionale tarantino di Oltre con Fitto, Renato Perrini
“Hanno ragione i mitilicoltori tarantini, e con essi le associazioni che li rappresentano, quando lamentano l’abbandono delle istituzioni rispetto alla grave crisi che continua a colpire il comparto.
L’unica precisazione, che ritengo però necessaria, per evitare che si spari nel mucchio generalizzando, è quella relativa ai tempi e al necessario distinguo tra chi da oltre dieci anni governa le istituzioni locali e regionale, e chi invece ha il ruolo di opposizione.
I problemi sorti quest’anno per cause naturali, assumono un particolare rilievo nel momento in cui gli ingenti danni prodotti si sommano al vero e proprio disastro che negli ultimi anni si è registrato a causa dell’effetto nefasto dell’inquinamento proveniente da più fonti.
Cosa è stato fatto in questi anni per risolvere i problemi dei miticoltori tarantini? La risposta è nei fatti che tutti conoscono. L’ultima ‘chicca’ in ordine di tempo è la decisione dell’amministrazione comunale di chiudere il Centro Ittico Tarantino!
Ciò doverosamente premesso, con i consiglieri comunali Tony Cannone e Cataldo Renna abbiamo concordato di richiedere al sindaco Stefàno un impegno concreto per affrontare subito l’emergenza, anche accelerando una serie di procedure che da tempo sono ferme al palo.
A livello regionale con i colleghi del gruppo Oltre con Fitto-Conservatori e Riformisti Italiani avvierò da subito tutti i passaggi utili a sollecitare gli uffici preposti perché si producano tutte le azioni necessarie in tempi brevi. Nel contempo sono a disposizione degli operatori e delle loro associazioni per un incontro finalizzato a un confronto su tutti i temi che riguardano il comparto pesca-mitilicoltura tarantina”.











