Regione Puglia e Militari in servizio nella regione. Due istituzioni che hanno bisogno di trovare una buona quantità di feeling per operare insieme sul territorio. I numeri dell’Esercito in Puglia: seimila uomini e donne, al servizio delle esigenze di difesa e sicurezza del territorio e pronti a collaborare in ogni occasione con la società civile, come accade nei casi di calamità naturali. Il presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo ha ricevuto in visita di cortesia il comandante militare della Puglia, generale di brigata Natalino Madeddu. Diversi i temi di reciproco interesse affrontati in un cordiale scambio di saluti che ha rinsaldato il rapporto di collaborazione istituzionale.
La presenza dell’Esercito nel territorio regionale è articolata in tre poli: operativo, addestrativo e territoriale. A Bari è stanziata la Brigata meccanizzata Pinerolo, impegnata anche nelle missioni di pace all’estero. A Lecce è attiva la Scuola di Cavalleria. Il Comando Militare regionale assolve compiti di rappresentanza e di collegamento tra la Forza Armata ed Enti locali con autorità ed enti locali.
E proprio la sinergia Regione-Esercito ha condotto ad un risultato importante in Puglia, con la sottoscrizione nel 2014 di un protocollo per la formazione professionale e il collocamento lavorativo dei militari volontari. Una convenzione che a gennaio ha già avviato la prima fase formativa e che si preoccupa di assicurare opportunità di impiego dei ragazzi e ragazze pugliesi non entrati – senza demerito personale, ma per i numeri ridotti del contingente effettivo – in servizio permanente dopo la ferma breve o prolungata. Sono stanziate risorse per finanziare corsi di qualificazione in particolare nei settori della sicurezza (guardie giurate, addetti ai controlli), del turismo (guida turistica, ristorazione), dei trasporti e movimentazione terra, mettendo a frutto competenze acquisite nel corso del servizio volontario nell’Esercito, Marina, Aeronautica.











