“Una strada maledetta, servono interventi tempestivi per evitare le stragi che si ripetono ormai con grande frequenza”. Così il consigliere regionale Renato Perrini, riferendosi alla statale 100, nel corso delle audizioni di ieri in Commissione a Bari.
La richiesta di occuparsi con urgenza della messa in sicurezza della statale 100, nei tratti Gioia San Basilio e quello successivo che porta a Massafra, partita da Perrini, è stata sollecitata anche dai consiglieri Scalera, Di Cuia e Galante.
All’audizione hanno partecipato, oltre all’assessora Anita Maurodinoia, l’Anas, Autostrade per l’Italia Spa, il Comitato strade sicure e i sindaci di Massafra e Mottola.
Le proposte sono molteplici. Perrini ha chiesto la possibilità di veicolare gratis sul tratto autostradale Bari Taranto, almeno il traffico dei veicoli pesanti. Altre possibilità di cui si è discusso, sicuramente già in stato avanzato come ipotesi di lavoro, l’installazione di tutor o autovelox per limitare la velocità.
Quella dell’esenzione del pedaggio autostradale è una ipotesi complicata secondo Autostrade Spa, mentre certamente è indispensabile realizzare tutto quello che può evitare comportamenti scorretti alla guida, che sono la principale causa degli incidenti.
Maurodinoia ha sottolineato che la Regione sta facendo e continuerà a porre in essere tutte le soluzioni possibili perché si arrivi in tempi brevi alla messa in sicurezza di una strada tanto importante quanto trafficata e peiricolosa.
La V Commissione ha affrontato in conclusione un tema sottoposto all’attenzione dal presidente Filippo Caracciolo: la soppressione dei passaggi a livello nel territorio di Barletta e i lavori di realizzazione dei sottopassi di Via Andria e via Vittorio Veneto.
“Un’opera importante e strategica che si sta realizzando a Barletta – ha detto Caracciolo – con un cantiere che ha scontato parecchie problematiche e che dopo anni non riesce ancora a vedere la parola fine”.
Secondo RFI (rete ferroviaria italiana), presente in Commissione la parola fine sta per arrivare.
I lavori sarebbero in fase di chiusura e RfI conta di consegnare a fine gennaio 2024 il cantiere di via Andria.
Per via Vittorio Veneto, invece, la consegna dei lavori dovrebbe essere a fine luglio 2024.












