Tutti con il naso all’insù, in un caldo pomeriggio di settembre, con l’estate che sembra non voler proprio andarsene. Erano 5 anni che i tuffi dalle grandi altezze mancavano dalle alte scogliere di Polignano a Mare. E l’attesa era davvero tanta. E così Polignano, per un giorno, è diventata la capitale dei tuffi, con oltre 55mila curiosi assiepati in ogni dove per uno spettacolo mozzafiato: tutte le calette, le strade, i vicoli del centro storico e gli affacci sul mare erano assiepati di tifosi e curiosi, con migliaia di cellulari a riprendere le evoluzioni e i coraggiosi salvi dalla piattaforma dei 27 metri dei migliori tuffatori del mondo.
Una folla calorosa, entusiasta ed emozionata: sono i 55.000 tifosi accorsi da assistere, all’attesissima tappa italiana della Red Bull Cliff Diving World Series, l’adrenalinico campionato mondiale di tuffi da grandi altezze che ha incantato il pubblico con le acrobazie e le performance mozzafiato degli atleti e delle atlete.
Ad assistere all’evento anche la campionessa Tania Cagnotto che è salita sulla piattaforma posta a 27 metri di altezza insieme all’unico italiano in gara Alessandro De Rose.
Tra le donne trionfa l’americana Rachelle Simpson (490 punti) che con questa vittoria si aggiudica per il secondo anno consecutivo il titolo mondiale. Al secondo posto, la connazionale Ginger Leigh Huber (450 punti) e al terzo posto ancora un’americana, la wildcard Cesilie Carlton (400 punti). Per il campionato maschile il titolo iridato è ancora dell’inglese Gary Hunt (548.20 pt) che conquista il gradino più alto del podio per la sesta volta nella stagione 2015. Nella tappa italiana Gary Hunt ha dimostrato di essere in splendida forma: ha eseguito lo stacco di dalla piattaforma in corsa (una tecnica che solo lui è in grado di eseguire) e in ciascuno dei tre round disputati, ha conquistato il punteggio più alto. Migliora così di 14.30 punti il suo record personale e raggiunge i 548.20 punti, massimo risultato di tutti i tempi. Seguono al secondo posto la leggenda colombiana del cliff diving Orlando Duque (480.30 pt) e al terzo posto il messicano Jonathan Paredes (477.85).
Stessa sequenza di atleti anche per la classifica generale, che vede l’inglese Hunt saldamente al comando con 1290 punti. Per coronare la splendida edizione del 2015, appuntamento imperdibile con la finalissima del 26 settembre a Bilbao.











