HomePoliticaLa buona scuola, la Regione Puglia ricorre alla Corte Costituzionale

La buona scuola, la Regione Puglia ricorre alla Corte Costituzionale

Che sia una vittoria del M5S, per giorni in presidio permanente sotto la sede della Giunta regionale dopo l’approvazione di una sua mozione nello scorso luglio con cui si impegnava ad opporsi alla legge di riforma della scuola voluta dal Governo e ratificata dal Parlamento, non è dato sapere. Una cosa è certa, probabilmente senza le barricate dei grillini ed il clamore mediatico che ne è conseguito, forse non si sarebbe prestata la dovuta attenzione a quello che per il governo regionale era un preciso impegno.

Naturalmente nell’ultimo giorno utile, poi, è arrivato il ricorso della Giunta, casualmente nel giorno in cui Matteo Renzi ha disertato Bari preferendo un salto a New York per farsi un selfie con le due tenniste pugliesi nella finale degli Us Open.

Dunque anche la Puglia si oppone alla “buona scuola”. Con il ricorso si chiede che venga dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art.1 e 183 della legge 13 luglio 2015, n.107 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti), per una serie di violazioni degli articoli 117, terzo e sesto comma, 118, primo comma, e 119 della Costituzione. Per la Regione Puglia, il provvedimento lede le attribuzioni dell’ente regionale.

Tredici profili di illegittimità specifici, come spiegato nel ricorso firmato da Michele Emiliano, che andrebbero a limitare illegittimamente le competenze riservate alle Regioni. Ma nessuna polemica politica tra il presidente della Giunta ed il Premier.

“Il ricorso – ha spiegato Emiliano – ha carattere meramente tecnico: la motivazione non è fondata su una critica di natura politica, ma sul mero intento di tutelare la Regione Puglia su alcuni aspetti del dimensionamento scolastico ed esclusivamente, dunque, riguardo il contenuto dell’articolo 117 della Costituzione”.

Soddisfatti, naturalmente, i 5 Stelle.

“Il 31 Luglio il Consiglio Regionale aveva approvato all’unanimità una nostra mozione che impegnava la Giunta ad impugnare, previo parere dell’Avvocatura, i profili di incostituzionalità della Buona Scuola“, dichiarano i Consiglieri Regionali del Movimento 5 Stelle Viviana Guarini, Gianluca  Bozzetti, Antonella Laricchia, Rosa Barone, Grazia Di Bari, Mario Conca, Marco Galante  e Cristian Casili. Che proseguono: “Visto il parere positivo dell’Avvocatura, la Giunta ha finalmente deciso di impugnare la Buona Scuola“.

“Giovedì 10 Settembre è iniziato il nostro presidio permanente, giorno e notte, sul Lungomare di fronte al palazzo della Giunta,  dato che a soli 3 giorni dalla scadenza la stessa non si era ancora espressa in merito”, dichiara la consigliera Viviana Guarini che continua: “Subito dopo l’annuncio del nostro presidio, Emiliano ha convocato la Giunta per oggi pomeriggio. Sono stati 3 giorni intensi e faticosi,  e ringraziamo i tanti cittadini e insegnanti che ci hanno supportato giorno e notte. Finalmente ha trionfato la voce del popolo”.

“Abbiamo dovuto mettere con le spalle al muro il Presidente per far rispettare i diritti dei cittadini” , aggiunge il consigliere Gianluca Bozzetti Vice Presidente della Commissione Istruzione.

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Redazione
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