HomePoliticaCommissioni consiliari paralizzate: il centrosinistra diserta i rinnovi e blocca i lavori

Commissioni consiliari paralizzate: il centrosinistra diserta i rinnovi e blocca i lavori

Ancora una volta il braccio di ferro tutto interno alla maggioranza di centrosinistra impedisce il regolare funzionamento delle Commissioni consiliari della Regione Puglia.

A metà legislatura, come è sempre avvenuto, per rotazione e per garantire la piena partecipazione di tutti i consiglieri regionali alle varie attività, viene modificato l’assetto degli uffici di presidenza delle Commissioni e la composizione delle stesse.

Ma per un riequilibrio di poltrone tutto interno ai rapporti di forze tra Partito Democratico, M5S e Civiche, l’avvicendamento ancora non avviene. Da mesi, con una situazione di stallo che è a metà tra l’increscioso ed il ridicolo.

Questa mattina ci si è riprovato: convocazione di tutte le commissioni permanenti per le operazioni di rinnovo ed insediamento, secondo quanto previsto dall’articolo 9 del Regolamento.

Ma cosa hanno pensato i gruppi di maggioranza? Di non presentarsi, per non far scattare il numero legale e, di fatto, impedire il nuovo insediamento delle commissioni. Alla presidente del Consiglio Loredana Capone, dunque, non restava altro che avviare i lavori e subito fermarli per mancanza del numero legale.

E’ accaduto alla I Commissione, presenti solo i consiglieri Napoleone Cera (FI), Luigi Caroli (FdI), Giannicola De Leonardis (FdI) e Fabiano Amati (Azione), alla II Commissione, presenti solo i consiglieri regionali Michele Picaro (FdI), Massimiliano Di Cuia (FI), Fabio Romito (Lega) e Luigi Caroli (FdI), alla III Commissione, presenti solo i consiglieri regionali Michele Picaro (FdI), Napoleone Cera (FI) e Luigi Caroli (FdI), alla IV Commissione, presenti solo i consiglieri regionali Massimiliano Di Cuia (FI), Francesco Ventola (FdI) e Fabio Romito (Lega), alla V Commissione, presenti solo i consiglieri regionali Antonio Scalera (La Puglia domani), Fabio Romito (Lega), Francesco Ventola (FdI) e Paolo Dell’Erba (FI), alla VI Commissione, presenti solo i consiglieri regionali Antonella Laricchia (M5S) e Joseph Splendido (Lega), alla VII Commissione, presenti solo i consiglieri regionali Michele Picaro (FdI) e Joseph Splendido (Lega), alla Commissione Speciale, presente soltanto Luigi Caroli (FdI).

Cosa accade adesso?

A interpretare il regolamento ci pensa il vicepresidente del Consiglio Regionale Giannicola De Leonardis (FdI): “Con la convocazione di oggi decadono le ‘vecchie’ Commissioni permanenti e si considerano insediate le nuove. Il fatto che la maggioranza abbia fatto venir meno il numero legale significa solo che la presidente del Consiglio, Loredana Capone, ha il dovere di riconvocare in continuazione le nuove Commissioni fino a quando non si eleggono i nuovi presidenti. Nel frattempo le ‘vecchie’ e quindi i relativi presidenti non possono convocare altre sedute”.

Toccherà all’ufficio legale del Consiglio dirimere il punto, se avesse ragione De Leonardis ci sarebbe una vera e propria paralisi delle attività del Consiglio “e se questo accadesse – evidenzia ancora De Leonardis – saremmo di fronte alle gravi responsabilità di chi, eletto per essere in aula e lavorare per i pugliesi, risponde invece al diktat del presidente Michele Emiliano che non riuscendo a far quadrare i conti delle poltrone paralizza la massima assise regionale.”

“Una situazione mai verificata prima – conclude – e che mai si sarebbe verificata, con qualsiasi altro presidente della giunta sia di centrodestra sia di centrosinistra”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img