Anche in questa 32ª edizione delle Giornate FAI di Primavera, la manifestazione di punta del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS offrirà l’opportunità di scoprire e riscoprire, insieme a noi volontari della Fondazione, tesori di storia, arte e natura in tutta Italia con visite a contributo libero in oltre 750 luoghi di 400 città, la maggior parte dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it).
Sono 12 luoghi da raccontare quelli aperti eccezionalmente dalla Delegazione di Bari e dai suoi Gruppi: BARI – cantieri di PALAZZO STARITA (nella foto) e CASA PICCINNI; ALTAMURA – MASSERIA MARINELLA; CONVERSANO – CHIESA DEI PAOLOTTI E CHIOSTRO ARCHIVIO DIOCESANO; GIOVINAZZO – I BASIONI DEL SISTEMA DIFENSIVO A GIOVINAZZO; GRAVINA IN PUGLIA – ASSE ORSINIANO: CHIESA DI SAN DOMENICO, PALAZZO DUCALE; MOLA DI BARI – CHIESA E CONVENTO DI SANTA MARIA; MOLFETTA – BIBLIOTECA COMUNALE “G. PANUNZIO”; MONOPOLI – MASSERIA FORTIFICATA ZACCARIA ( su www.giornatefai.it).
Le Giornate FAI di Primavera si confermano nella loro trentaduesima edizione uno degli eventi più importanti e significativi per conoscere il patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Un’esclusiva opportunità di scoprire un’Italia meno nota, di luoghi solitamente inaccessibili, dalle grandi città ai borghi, da veri e propri monumenti a luoghi curiosi e inediti, che tuttavia ugualmente raccontano la cultura millenaria, ricchissima e multiforme del nostro Paese. Un modo per contribuire alla tutela e alla valorizzazione di questo patrimonio, che va innanzitutto conosciuto, frequentato, e prima ancora, raccontato.
È questa la missione del FAI: “curare il patrimonio raccontandolo”, a cominciare dai suoi 72 Beni aperti al pubblico durante l’anno, ma ampliando e arricchendo questo racconto proprio in occasione delle Giornate FAI di Primavera, quando 750 luoghi saranno aperti in tutta Italia grazie a migliaia di delegati e volontari del FAI e agli Apprendisti Ciceroni, giovani studenti appositamente formati per raccontare le meraviglie del loro territorio. Le Giornate del FAI offrono un racconto unico e originale dei beni culturali italiani, che risiede nella loro Storia intrecciata con la Natura, nei monumenti e nei paesaggi, nel patrimonio materiale e immateriale, e nelle tante storie che questi possono raccontare, che insegnano, ispirano e talvolta anche commuovono.
Un racconto corale e concreto che si fonda sulla partecipazione di centinaia di istituzioni, associazioni, enti pubblici e privati che in numero sempre maggiore vi collaborano grazie a una vasta e capillare rete territoriale con un unico obiettivo: conoscere e riconoscere il valore del patrimonio italiano per tutelarlo con il contributo di tutti, perché appartiene a tutti.











