Una petizione, indirizzata a tutti i leader nazionali del Centrodestra, per arrivare con ampio anticipo all’individuazione di un candidato alla Presidenza della Regione Puglia che possa essere autorevole, credibile e soprattutto che possa unire la coalizione per provare a strappare la Regione Puglia al centrosinistra.
Un gruppo di baresi di centrodestra ha scritto ai vertici di tutti i partiti di centrodestra per chiedere, questa volta, un cambio di passo per evitare gli errori di un passato anche recente che hanno portato a sonore sconfitte elettorali in Puglia, diventata terra di conquista di un Centrosinistra che è stato capace, nel tempo, di trovare leader e di parlare alla cittadinanza, conquistando fette di elettorato sempre più ampie.
Ed il centrodestra cosa ha fatto? Ha trasformato una regione da sempre “punta di diamante” del consenso elettorale e per presenza di spirito politico innovativo in una terra “bruciata”, dove ci si candida “a perdere” o quasi e dove le speranze di vittoria sono al lumicino.
Nella terra che è stata di Di Crollananza e di Tatarella, però, deve esserci spazio anche per un centrodestra capace di tornare a fare politica seria e, per davvero, sul territorio. Manca tanto un leader, ma manca tanto anche una organizzazione quotidiana fatta di incontri, di vita di circolo, di scambi di idee e di cultura. Tutte cose che si costruiscono con anni, ma si perdono per l’inerzia di chi spesso si muove soltanto con l’ottica di un appuntamento elettorale.
Questo non può e non deve bastare. Ecco il perché di questa petizione che chiede un cambio di rotta. Che chiede di tornare a coinvolgere i territori, senza aspettare che dalle segreterie romane si decida per questo o quel nome. Senza partire dal vertice per arrivare alla base. Ma esattamente al contrario.
Di quale partito dovrà essere il prossimo candidato Governatore? Poco importa. E’ molto più importante tornare a scegliere un nome capace di unire e non dividere, capace di parlare e soprattutto di ascoltare e coinvolgere. Ma soprattutto occorre fare presto. Senza rincorrere i tempi di un centrosinistra capace e ramificato. Che troverà la sua sintesi a pochi mesi dal voto e che metterà in campo straordinarie forze in una campagna elettorale che sarà lunga e complessa, con in mezzo anche un referendum contro l’Autonomia regionale voluta dal Governo nazionale di centrodestra.
Il centrodestra è chiamato a non arrivare tardi a questo appuntamento. E forse è già tardi. Bisogna fare presto. Molto presto.
Questo il testo della lettera inviata ai leader nazionali insieme alla petizione.
“Cara Giorgia, cari Antonio, Matteo, Lorenzo e Maurizio,
vi scriviamo in spirito di amicizia e condivisione dei valori della nostra casa comune: il Centrodestra.
Alle ultime elezioni amministrative nella Città di Bari, la nostra metà campo ha perso di larga misura: 71% a 29%. Sin dal marzo del 2023 abbiamo chiesto ai dirigenti locali di individuare il candidato sindaco con largo anticipo e ben ricordiamo quando sostenevamo che il tempo sarebbe stato più importante del nome, ma come purtroppo sappiamo, la storia è andata molto diversamente.
Bari, per la presenza di Antonio Decaro e di Michele Emiliano, avrebbe meritato una attenzione particolare, anche perché il risultato del Capoluogo di regione incide ed inciderà sul risultato alle prossime elezioni regionali in Puglia.
Il fattore tempo ha una funzione ben precisa: far conoscere il candidato o candidata su tutto il territorio regionale e metterlo in relazione con il corpo elettorale.
Le scelte sono due: o cerchiamo di individuare un candidato, che per rango o vita professionale è portatore di largo consenso elettorale, oppure un candidato che sia benvoluto, empatico ed elettoralmente attrattivo.
In entrambi i casi il fattore tempo è determinante, totalizzante, è l’unica variabile che potrebbe farci riconquistare la nostra regione.
Fiduciosi che possiate accogliere le nostre riflessioni vi preghiamo far vostro questo pensiero: la eccezionalità del candidato sarà nella sua normalità e capacità di entrare in sintonia col corpo elettorale e per questo il tempo sarà determinante.
Pinuccio Tatarella ci ha insegnato che “La politica è passione”, ma se i pugliesi non vedranno velocemente un candidato che abbia i requisiti suddetti, sarà difficile che possano appassionarsi ad un destino comune. Per favore questa volta, fate presto”.











