L’episodio è molto grave. In una città dove già in passato sono accaduti episodi di intimidazione all’amministrazione comunale, ieri l’ufficio postale di Cerignola ha intercettato una lettera con all’interno un proiettile indirizzata al sindaco Franco Metta. La scoperta nel magazzino di Poste Italiane dove gli agenti di pubblica sicurezza sono intervenuti per recuperare la missiva. Una volta aperta, all’interno nessun messaggio, ma soltanto il proiettile calibro 44.
“Sono assolutamente tranquillo – ha commentato Metta – una simile minaccia non mi impaurisce, ma non mi sorprende neanche: ritengo, infatti, che essa sia una naturale conseguenza dell’eccessiva tolleranza mostrata sinora nei confronti di chi, da tempo, usa violenza verbale nei miei confronti, da un palco o attraverso infamanti manifesti”.
Il gruppo consiliare di Forza Italia e l’intero partito esprimono umana solidarietà al Sindaco di Cerignola, Franco Metta, per il vile atto intimidatorio subito. “E’ quanto mai indispensabile, a questo punto, che le forze di maggioranza e opposizione si mostrino unite e compatte, al fine di rispondere in maniera adeguata a tutti coloro i quali credono di imporre le proprie regole con atti intimidatori e di violenza. Ferma condanna dell’accaduto, quindi, e auspicio che le forze dell’ordine possano rapidamente assicurare i responsabili alla giustizia” – ha dichiarato il capogruppo in consiglio comunale Paolo Vitullo.
Anche il Pd esprime solidarietà a Metta, per voce del capogruppo comunale Daniele Dalessandro. “Ribadisco al sindaco sincera solidarietà politica ed umana unitamente ad un forte invito a ripensare la comunicazione istituzionale, i rapporti con l’opposizione e la gestione del dissenso. Mi auguro che gli inquirenti individuino i colpevoli e li assicurino alla giustizia”.
“Ma la città – sottolinea Dalessandro – è attraversata da spaccature profonde, fratture sociali potentissime tra centro e periferia, tra poveri e meno poveri, tra legalità e criminalità. Ma invece di unire la politica ha la responsabilità di aver diviso ulteriormente il tessuto umano della città, in unaescalation di violenza verbale di cui il nostro sindaco, già a partire dalla campagna elettorale, è stato ed è assoluto protagonista”.
Pieno appoggio da parte dell’associazione “Puglia di Destra”. Laura Raffaeli in qualità di portavoce dell’associazione esprime piena solidarietà e vicinanza al sindaco di Cerignola, Franco Metta, per lo spiacevole episodio verificatosi.
“A tal proposito – dice la Raffaelli – si auspica l’adozione delle necessarie misure di sicurezza da parte degli organi preposti e si invitano le forze politiche di maggioranza e di opposizione ad assumere toni più pacati, cercando di riportare nella nostra città un clima più sereno e tranquillo”.











