La partita delle occasioni perdute si riassume nell’ultima azione dell’incontro. Contropiede barese, Conte lancia Riboldi che converge a destra e serve Strisciuglio sulla trequarti avversaria. La centrocampista trova il corridoio per innescare Privitera a pochi passi dal portiere avversario ma l’attaccante siciliana manca l’appuntamento col goal del possibile 3-3. Sarebbe stato il sigillo su una partita rocambolesca, in cui al termine dei 90′ la Pink Bari paga soprattutto il pessimo approccio di inizio gara.
Gli spettri dell’1-7 contro il Verona, le assenze – Fazio, Cunsolo e Anaclerio, più Privitera a mezzo servizio – e, chissà, l’aria di montagna in pieno periodo natalizio condizionano i primi 20′ delle baresi, subito sotto 0-2 senza alcun colpo ferire.
Ancora a secco di vittorie, le alto-atesine dell’ex Maddalena Paolillo sfruttano la Pink in versione “pugile (già) suonato” dell’avvio di gara passando con un bel colpo di testa della rientrante Moling su azione di calcio d’angolo e con l’opportunismo di Alessandra Tonelli, brava a sfruttare l’incredibile sequenza di rimpalli messa in scena dalla difesa biancorossa.
Sullo 0-2 le calciatrici della Pink svestono i panni delle statuine del presepe e guadagnano metri di campo. Al 34′ la palla buona per riaprire l’incontro ce l’ha Riboldi, ma la doppia conclusione trova prima l’opposizione di Valzolgher, quindi il salvataggio di Greta Brunello.
L’ingresso di Ceci al posto di Quazzico, in grosse difficoltà con Dallagiacoma, e Privitera per la volenterosa ma poco incisiva De Filippis scuote ulteriormente le biancorosse, che in avvio di ripresa trovano il goal del 1-2 grazie alla sfortunata autorete di Linda Tonelli. La Pink cresce e sfiora il pareggio due volte con Privitera, su punizione e in contropiede.
Sul più bello, però, arriva il colpo di grazia tirolese. Morra balbetta in fase di disimpegno e perde il pallone, la conclusione di Tonelli trova l’opposizione di Di Bari ma la numero uno barese non può nulla sul tap-in ravvicinato della neoentrata Pasqualini.
Morra si fa perdonare con il gol del definitivo 3-2. La centrale biancorossa e lesta nell’approfittare dell’indecisione di Valzolgher, a cui sfugge il pallone a pochi centimetri dalla linea di porta.
A nulla vale l’assedio finale delle biancorosse, culminato con la bella azione corale già raccontata.
La Pink viene superata in classifica dal Sud Tirol. Le pugliesi oggi sono ultime, in compagnia del Vittorio Veneto, con una sola vittoria in sei incontri. E domenica prossima, prima della pausa natalizia, è la volta del Tavagnacco della grande ex Lana Clelland.











