Conversano elimina i detentori del titolo di Coppa Italia di pallamano maschile del Brixen dopo una sfida giocata a viso aperto da ambo i lati: si diverte chi segue il match, con un finale dai tanti gol (38-32) e il ritorno dei biancoverdi in una semifinale dopo la prematura eliminazione dello scorso anno.
Grande prova al tiro del mancino norvegese Leif-Erik Brenne, autore di 10 gol e premiato come MVP assieme al solito Cañete sul versante opposto. Partita vibrante per almeno mezz’ora, con Volyuvach a tenere avanti i brissinesi fino al 7-6 dopo 12’. Conversano va al riposo sul +1, poi accelera grazie a difesa e parate di un Di Giandomenico in crescita. Il vantaggio cresce col 28-24 di Marrochi al 41’. Nuovo allungo sul 30-25. Finisce 38-32. Conversano attende ora la vincente del quarto di finale fra Teamnetwork Albatro e Alperia Black Devils (in programma oggi alle ore 16:00).
Termina, invece, la corsa della Junior Fasano, che cede il passo al Cassano Magnago nella prima gara del raggruppamento di finale. Cassano Magnago stacca il pass per la semifinale – la seconda consecutiva – battendo la Junior Fasano col punteggio di 37-26 (p.t. 22-15). Partita in controllo per gli amaranto guidati da Matteo Bellotti, solidi in difesa ed efficaci in attacco. Il primo quarto di gara serve per creare un primo solco tra i due team: al 15’ il tabellone indica 14-6 per gli amaranto. Al 22’ il divario diventa di nove lunghezze (17-8) per poi andare all’intervallo sul 22-15. Nella ripresa l’avvio amplia il divario e chiude i conti: parziale di 8-2 e al 42’ si è sul 30-17. Partita scintillante per Filippo Branca sempre tra i cassanesi, autore di nove reti e tra i migliori in campo. Bene anche Giacomo Savini, premiato come MVP al fischio di chiusura. Una tra Raimond Sassari e Bolzano nel destino del Cassano Magnago.
(Credit immagine: Luigi Canu\ FIGH)











