
Tantissima partecipazione per un successo travolgente. È stata la seconda serata del Festival OperaInMusica a Terlizzi che ha dedicato l’appuntamento di domenica 8 giugno a Pietro Mascagni e alla sua immortale opera, Cavalleria Rusticana.
La serata di divulgazione musicale a cura della giovane violinista Florangela D’Elia, direttrice artistica della kermesse festivaliera, è stata dunque un trionfo di indiscussa portata, merito soprattutto dell’aver svelato i retroscena che hanno legato e diviso il genio di Mascagni e Verga. Il pubblico è rimasto letteralmente coinvolto ed affascinato dalla storia che si nascondeva dietro l’opera. Le tensioni artistiche e legali tra il giovane e ambizioso Mascagni e il consolidato maestro Verga hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso. Gli aneddoti, le sfide e le reciproche influenze tra i due grandi della cultura italiana hanno reso la serata assai accattivante, superando la mera fruizione musicale per addentrarsi nel cuore della creazione artistica.
I presenti hanno apprezzato l’opportunità di comprendere non solo la grandezza dell’opera, ma anche il dramma umano e professionale che ne ha accompagnato la nascita, uscendo dalla serata non solo arricchito musicalmente, ma anche intellettualmente stimolato e affascinato.
I protagonisti della serata
I primi protagonisti della serata sono stati i fantastici ragazzi della classe di pianoforte dell’Istituto a Indirizzo musicale “Don Pappagallo Gesmundo”. La loro esibizione ha evidenziato talento e dedizione, contribuendo significativamente al successo della serata. Altrettanto strepitosi sono stati gli attori, Francesco Tammacco e Aurora Piumelli che con la loro interpretazione hanno dato vita ai personaggi e alle vicende dell’opera, rendendo la narrazione dinamica ed emozionante.
La serata è stata ulteriormente impreziosita dalle performance della soprano Mesu Joscelyne Kanyinda, che ha trasportato il pubblico nel cuore della Cavalleria Rusticana. Particolarmente suggestiva l’esibizione del controtenore Nicolò Tanzella accompagnato al pianoforte dal giovanissimo e pluripremiato pianista Andrea Simone De Nicolò. Ogni nota, ogni vocalizzo, ha contribuito a rendere l’evento un’esperienza indimenticabile.
Emozionante e particolarmente coinvolgente l’esibizione di Elena D’Amato al violino accompagnata al pianoforte dal padre e maestro Fabio D’Amato, un duo capace di creare un’atmosfera magica e di toccare profondamente gli animi dei presenti. La serata è stata segnata da applausi scroscianti a testimonianza del profondo apprezzamento per l’impegno e l’arte di tutti gli artisti coinvolti. Frizzante e sempre professionale nella conduzione la bravissima Emma Ceglie.
Atto terzo: il Festival ai nastri d’arrivo

Terza e ultima serata del Festival domenica 15 Giugno alle 19.30 presso la Chiesa Santa Maria della Stella dedicata al grandissimo Giuseppe Verdi e alla Traviata, una delle opere più riuscite del grande compositore di Busseto ed una delle opere liriche più rappresentate nei teatri di tutto il mondo. Ad arricchire la serata conclusiva la partecipazione straordinaria della Compagnia teatrale “Gymnasium – Palestra della vita” della regista Lina Tricarico Cagnetta.
Ospite della serata sarà il maestro Giuseppe Domenico Binetti con la Corale Terlicium.



















