“Aspettiamo di conoscere i provvedimenti che prenderanno i vertici del Partito Democratico, così come auspichiamo che anche il presidente Michele Emiliano, tra l’altro segretario regionale del PD, che in diverse occasioni ha ricordato il suo passato da magistrato antimafia, la pensi come noi e chieda ad Abaterusso di fare un passo indietro”.
Duro e senza mezzi termini l’attacco del gruppo grillino dopo la sentenza ai danni del consigliere regionale Pd, Ernesto Abaterusso (foto), che è stato condannato insieme al figlio Gabriele attuale vicesindaco di Patù, ad un anno e sei mesi di reclusione per truffa continuata ai danni dell’INPS. Si esprimono in merito gli otto consiglieri regionali M5S Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Cristian Casili, Mario Conca, Grazia Di Bari, Marco Galante, Antonella Laricchia e Antonio Trevisi. “Ormai non si contano più gli indagati e i condannati all’interno del Partito Democratico. Chi è raggiunto da condanne simili non può amministrare la cosa pubblica e chi continua a permettergli di farlo è altrettanto colpevole”. Sono tesi i rapporti tra la presidenza regionale e il gruppo dei pentastellati, non ultime le questioni ambientali, che sono terreno di scontro in consiglio regionale e a colpi di comunicati stampa, a queste ora si aggiungono le polemiche giudiziarie di queste ore, da cui il Pd dovrà difendersi.











