Il Lecce trova grinta e determinazione, come chiesto dal suo tecnico Di Francesco, e sfodera una buona prestazione contro il Bologna, nella quinta giornata di campionato. Va in vantaggio, si fa rimontare e allo scadere la pareggia. Ma pesano sul conto totale i due legni colpiti, che avrebbero potuto concedere ai giallorossi qualcosa in più sul piano del risultato. Tutto sommato, vista la prestazione, il punto è ampiamento meritato, come sottolineato da Di Francesco a fine gara. Di Francesco che ha espresso la speranza che questa possa essere la partita della svolta.
Nel primo tempo, grande partenza del Bologna con due super interventi di Falcone su Rowe e Orsolini, ma è il Lecce a passare al 13′ con Coulibaly che prende un assist di Berisha, dopo un bell’intervento di Skorupski su Pierotti. Il Lecce potrebbe raddoppiare, ma il tiro di Tete Morente finisce sulla traversa. Per il Bologna una punizione alta di Orsolini. Al 44′, un’uscita non impeccabile della difesa, porta Kouassi a stendere Dallinga, in area. Orsolini realizza al 46′ il rigore concesso, spiazzando Falcone.
Nel secondo tempo, ancora buona partenza del Bologna ma occasionissime per il Lecce. Palo di Coubaly e intervento prodigioso di Skorupski su Gallo. Italiano, però, fa il cambio giusto mettendo dentro Odgaard che a centro area realizza il gol del 2-1. Il Lecce va all’assalto, creando tanto: colpo di testa di Pierotti, pallonetto di Camarda, colpo di testa sbagliato di Tiago Gabriel. Ma al 94′ Camarda trova la deviazione giusta, battendo Skorupski di testa su calcio d’angolo.











