Un quadro normativo più chiaro, strategie efficaci per la rigenerazione urbana e l’emergenza abitativa, investimenti per la manutenzione del territorio e formazione professionale per trattenere i giovani. Sono questi alcuni dei principali temi contenuti nel documento programmatico che Ance Puglia ha sottoposto al candidato per il centrodestra alla presidenza della Regione Puglia, Luigi Lobuono, durante il consiglio generale dell’associazione.
Il documento delinea una serie di interventi strategici per affrontare le attuali criticità del settore delle costruzioni in Puglia – che rappresenta il 13,2% del PIL regionale occupando il 36,3% degli addetti nell’industria con le sue 31.500 imprese – e promuovere un approccio volto a rafforzare la competitività del territorio pugliese.
“Il prossimo esaurirsi del PNRR, assieme alla riduzione dei bonus edilizi – ha dichiarato durante l’incontro il presidente di ANCE Puglia Gerardo Biancofiore –, sta ponendo il nostro settore davanti a una delicata fase di transizione, da affrontare sin d’ora con metodo e lungimiranza. La capacità di affrontare le sfide future dipenderà da una collaborazione costruttiva con il governo regionale, indispensabile per individuare le priorità del comparto. Questa collaborazione dovrà basarsi su un rapporto di fiducia tra operatori pubblici e privati, generando un dialogo istituzionale solido e produttivo”.
“Con ANCE Puglia – ha dichiarato il candidato alla presidenza della Regione Puglia, Luigi Lobuono – ho condiviso il progetto di redigere un Piano Casa per i giovani: un maxi programma che assicuri il diritto alla casa dei nostri ragazzi, dando loro un motivo in più per restare in Puglia, anche riqualificando il nostro patrimonio edilizio esistente. Porterò avanti le richieste degli imprenditori: essere partecipi dei processi di riforma di cui necessita la Puglia e condividere le visioni di sviluppo del territorio, semplificazione burocratica per tutte le procedure con norme chiare e snelle, una legge di riordino della materia urbanistica, nuovi investimenti e tempi di azione celeri. Se sarò eletto, istituirò dei tavoli permanenti per tutti i settori: lo farò, quindi, anche con i costruttori nella convinzione che far ripartire il settore dell’edilizia significhi dare benzina a tutta l’economia e all’occupazione”.
Quali le priorità per i costruttori pugliesi? Politiche regionali stabili e lungimiranti che sostengano le imprese pugliesi qualificate e formate, semplificazione e certezza del quadro legislativo per poter pianificare con fiducia gli investimenti, norme e iter chiari e misurabili; dunque, non meno regole, ma regole valide per tutti: cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.
Secondo Ance Puglia, inoltre, il territorio regionale necessita ancora di ingenti investimenti infrastrutturali per sostenere la crescita. In quest’ottica l’auspicio è quello di superare la logica emergenziale; occorre promuovere la manutenzione programmata delle infrastrutture per la prevenzione del dissesto idrogeologico e delle reti viarie. La Regione Puglia – evidenziano i costruttori pugliesi – deve prepararsi con tempismo alla nuova programmazione europea 2027-2033 che prevedrà accesso ai finanziamenti tramite la partecipazione a bandi pubblici e inviti a presentare proposte. Di conseguenza, sarà indispensabile che la Regione si doti fin da subito di progetti validi e idee vincenti, per poter accedere alle risorse disponibili, quasi due miliardi di euro per l’Italia.
Tra gli auspici di Ance Puglia anche delle politiche di settore che sappiano incrociare dinamiche demografiche, rigenerazione urbana e sostenibilità. In tal senso, l’istanza di un piano per fronteggiare l’emergenza abitativa, in particolare di persone a basso reddito e giovani, attingendo ai fondi del BEI; un piano che possa divenire parte delle politiche di rigenerazione urbana e di riuso del patrimonio immobiliare pubblico dismesso o non utilizzato, anche con l’obiettivo di ridurre il consumo di suolo. L’auspicio è che si individuino soluzioni e modelli più flessibili per rispondere a una domanda abitativa molto variegata, anche attraverso la collaborazione tra soggetti pubblici e privati.
Infine, il tema della formazione, fondamentale per Ance Puglia, anche per dare un’opportunità a tanti giovani di restare in Puglia e contribuire al suo sviluppo. L’associazione propone la creazione di un’Academy dedicata alla formazione operativa, distinta da ITS e Università, per rispondere alla crescente domanda di manodopera e alle innovazioni del settore; fondamentale per l’associazione dare spazio a enti formativi accreditati non generalisti ma specializzati nel settore delle costruzioni.











