“Gli arresti della Guardia di Finanza sul presunto scambio elettorale politico-mafioso in occasione delle elezioni comunali a Modugno del 2020 mettono in luce un sistema pericoloso e dannoso per le istituzioni e tutta la comunità. L’ennesimo grave scandalo che coinvolge la politica pugliese già colpita da vicende giudiziarie negli scorsi mesi. Un circolo vizioso che deve essere fermato, per questo come Movimento 5 Stelle chiediamo ancora oggi un Patto di legalità per garantire ai cittadini amministrazioni trasparenti. Un punto cardine del nostro programma per le prossime elezioni regionali. Non è possibile leggere ancora oggi di scandali giudiziari, ogni caso rappresenta un problema non solo per la gestione amministrativa che viene colpita e rischia la paralisi ma anche per i cittadini che di conseguenza subiscono un rallentamento anche nei servizi. È fondamentale mettere in campo azioni che rappresentino una garanzia per le persone. La cattiva politica deve arretrare di fronte a strumenti di difesa della legalità. Per fare questo c’è bisogno di uno sforzo da parte di tutti, noi continueremo a essere in prima fila”.
Modugno, per il M5S “Ennesimo grave scandalo. Serve un Patto di legalità”

In una nota il senatore e vicepresidente M5S Mario Turco, e il deputato e coordinatore regionale Leonardo Donno hanno commentato l’operazione della Guardia di Finanza che questa mattina ha portato all’arresto di un assessore comunale di Modugno, candidato alle prossime elezioni regionali.
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