Una giornata in strada per i militanti pugliesi di Casapound Italia per manifestare in difesa dell’agricoltura regionale e nazionale. Nel corso della scorsa notte, infatti, sono stati affissi alcuni striscioni presso aeroporti, porti e centri commerciali delle province pugliesi per protestare contro la decisione del Parlamento europeo di importare senza dazi 35mila tonnellate di olio di oliva tunisino. “UE e PD nemici della nazione”, “Dall’olio tunisino alla Xylella state distruggendo la nostra terra” sono i testi degli striscioni.
“Si tratta di un’invasione di olio a basso costo – si legge in una nota di CPI – che contribuirà a mettere in ginocchio il nostro comparto olivicolo” si legge in una nota diffusa da Cpi Puglia. “Questa scellerata presa di posizione da parte dell’Unione europea, avallata da dodici parlamentari del Pd, tra i quali Cofferati e Kyenge, danneggerà ulteriormente l’olivicoltura nazionale e, in particolare, quella pugliese, già vessata da crisi economica, pressione fiscale e dalla pseudo epidemia di Xylella”.
Dopo l’azione della scorsa notte nella giornata di oggi sono stati organizzati sit-in a Foggia, Bari e Lecce, presso le sedi della Regione Puglia dislocate nelle rispettive province. Durante il sit-in è stato esposto uno striscione riportante il testo: “Olio tunisino senza dazio, agricoltura pugliese in ginocchio” e sono stati distribuiti volantini con le immagini dei 12 parlamentari italiani, tutti provenienti dal Partito Democratico, che hanno votato a favore del provvedimento della Commissione commercio internazionale del Parlamento europeo.
“Abbiamo voluto ribadire la nostra totale contrarietà alla decisione del Parlamento Europeo di importare senza dazi 35 mila tonnellate di olio di oliva proveniente dalla Tunisia. Questo provvedimento aggraverà la crisi che già insiste nel settore olivicolo nazionale e metterà a rischio la sopravvivenza di più di un terzo dei 5000 frantoi funzionanti sul territorio, con ricadute gravissime dal punto di vista occupazionale e sociale” si legge nella nota diffusa da Cpi Puglia. “Il fatto che la misura sia frutto di una proposta dell’Alto rappresentante per gli Affari esteri Federica Mogherini, e sia stata approvata con il voto favorevole di dodici euro parlamentari italiani, tutti provenienti dalle fila del Partito Democratico, dimostra la sudditanza ai voleri di Bruxelles e il distacco di una certa parte politica dagli interessi nazionali e dai bisogni del popolo italiano”.
“A differenza della quasi totalità del panorama politico italiano, che svende giorno dopo giorno la nostra sovranità nazionale in ogni suo comparto – conclude la nota di Cpi – noi non rimarremo fermi e in silenzio a subire passivamente le scellerate scelte dell’Unione Europea, ma difenderemo con ogni mezzo l’economia italiana e i nostri agricoltori”.











