Tra le principali problematiche inerenti spese e sprechi dei Consorzi di bonifica in Puglia su cui è stata chiamata a fare luce una apposita Commissione d’Inchiesta regionale, probabilmente il maggiore è rappresentato dal Consorzio Arneo, area di bonifica che comprende 28 comuni del Salento e che in questi giorni è stato al centro dell’attenzione sia per la “massiccia” emissione anomala di ruoli tributari per gli agricoltori del comprensorio, sia per gli stipendi elevati di cui godono alcuni dirigenti di un ente di fatto fermo, mentre troppo spesso le responsabilità dei disservizi sono scaricate sui dipendenti (che negli scorsi giorni hanno chiesto a gran voce un cambio di rotta al neocommissario. Lo stipendio più alto sarebbe quello del direttore generale del Consorzio Arneo che vanterebbe una elargizione annua pari a 137 mila euro.
Intanto è stato convocato un tavolo tecnico per affrontare, in maniera congiunta, criticità e problematiche relative all’emissione dei ruoli del tributo da parte dei Consorzi di bonifica della Puglia.
La riunione sarà il prossimo venerdì 22 aprile nella sede del Consorzio Speciale di Arneo a Nardò (Le).
Ne dà notizia l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leo di Gioia, a seguito dell’incontro, con il presidente di Anci Puglia, Luigi Perrone, in cui è stato deciso di insediare un tavolo cui faranno parte il direttore di Dipartimento, Gianluca Nardone, e il commissario, Gabriele Papa Pagliardini, in qualità di coordinatore. All’incontro d’insediamento parteciperanno i Sindaci dei 48 Comuni del comprensorio di Bonifica di Arneo.











