Ancora un episodio di violenza ed inciviltà sui mezzi pubblici in circolazione a Bari. Nella giornata di ieri un controllore dell’Amtab, in servizio sulla linea 19, è stato aggredito con calci e pugni da un cittadino nordafricano sprovvisto di biglietto a cui aveva chiesto di esibire il titolo di viaggio. L’uomo, insieme ad un suo collega sono saliti sul mezzo per una verifica di routine sul possesso dei titoli di viaggio, ed hanno notato il passeggero disteso su due sedili. Quando gli hanno chiesto di esibire il biglietto, l’uomo avrebbe risposto di essere ospite del Cara. Cosa che però non lo esonera affatto dal pagare il biglietto, come tutti gli altri utenti dei mezzi pubblici. Vistosi scoperto, ha aggredito il controllore con calci e pugni prima di essere bloccato e consegnato ad una pattuglia di passaggio.
Soltanto più tardi si è scoperto che il verificatore è anche un volto noto in città. Si tratta di Francesco Magrone, segretario cittadino di Noi con Salvini, che siè fatto medicare al pronto soccorso dell’ospedale di Carbonara.
Solidarietà a Magrone ed ai dipendenti dell’Amtab è stato espressa da Rossano Sasso, coordinatore regionale di NcS. “La nostra solidarietà va ai lavoratori, a quelle madri e a quei padri di famiglia che si alzano la mattina per andare a fare un lavoro che dovrebbe essere un lavoro tranquillo, ma che a Bari si trasforma in un lavoro a rischio e pericoloso”.
Sulla stessa linea anche Maria Giovanna Depalma, responsabile provinciale di Bari del dipartimento Cultura di Forza Italia.
“Esprimo la mia personale solidarietà a Francesco Magrone, coordinatore di Noi con Salvini di Bari, per l’aggressione di cui è stato vittima durante il suo lavoro di controllore sugli autobus Amtab”.
“Un problema -aggiunge- che si verifica ormai troppo spesso, con nessun impegno da parte del Comune di Bari per garantire la sicurezza sui mezzi di dipendenti e cittadini. Ancora una volta ci troviamo a dover apprendere di episodi di violenza inspiegabile ed incomprensibile. Purtroppo, fino a quando l’amministrazione Decaro non si renderà conto della necessità di intervenire sul fronte della sicurezza, non potremo sentirci sicuri nella nostra città. All’amico Francesco Magrone -conclude- va tutto il nostro sostegno ed un sincero e affettuoso augurio di pronta guarigione”.












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