HomeLife&StyleLifeBambini e animali domestici: come cambia la vita in casa con la...

Bambini e animali domestici: come cambia la vita in casa con la fine della scuola?

Con la fine della scuola e l’inizio delle vacanze estive, bambini e animali domestici passano sempre più tempo insieme. Un cambiamento che porta con sé momenti di gioco e complicità, ma anche nuove necessità di attenzione e di educazione. Non a caso, 1 genitore in Italia su 3 ammette di aver bisogno di consigli pratici per vivere questa convivenza in modo sereno e sicuro. È quanto emerge dalla ricerca di Rover.com, il più grande marketplace online per la cura degli animali domestici, che fotografa le dinamiche del rapporto tra bambini e pet durante il periodo estivo.

Secondo l’indagine, l’89% dei genitori afferma che con la fine della scuola i bambini trascorrono più tempo con l’animale di casa, con il 79% che descrive il rapporto tra figli e pet come molto affettuoso. L’aumento del tempo condiviso, però, non sempre va di pari passo con una maggiore consapevolezza. Una parte di genitori dichiara di aver notato comportamenti più irruenti, come giochi troppo fisici (12%) o disturbo durante il riposo (19%), mentre il 13% riconosce che il proprio animale manifesta momenti di stress o nervosismo.

Più tempo insieme, ma non sempre più regole

Ogni estate è una nuova occasione per rafforzare buone abitudini e insegnare ai bambini il rispetto per gli animali. L’83% dei genitori afferma di aver spiegato in modo chiaro come comportarsi con il pet di famiglia, ma molte regole restano difficili da far rispettare. Le criticità emergono soprattutto nella quotidianità: tra le più complesse, il rispetto dei momenti di riposo e dei pasti (42%), il riconoscimento dei segnali quando cane o gatto vuole stare da solo (42%) e la capacità di interrompere il gioco quando diventa troppo fisico (29%). Un dato che conferma come, soprattutto in estate, il ruolo educativo degli adulti sia fondamentale per una convivenza serena e sicura.

Bambini e animali: 5 regole d’oro per l’estate

L’estate rappresenta un momento prezioso per rafforzare il legame tra bambini e animali domestici, ma richiede attenzione, educazione e il coinvolgimento attivo degli adulti. Proprio per questo Adem Fehmi, comportamentalista per cani di Rover, e Mikel Delgado, esperta del comportamento felino di Rover, hanno stilato una lista di cinque consigli pratici per aiutare le famiglie a vivere la convivenza tra pet e bambini in modo sereno e sicuro, anche dopo la fine della scuola.

  1. Mai interrompere riposo e pappa – Per cani e gatti il sonno e i pasti non sono semplici abitudini, ma momenti fondamentali di calma e sicurezza. Disturbarli può aumentare stress e tensioni, soprattutto nei periodi in cui il tempo trascorso in casa cresce, come dopo la fine della scuola. Introdurre regole chiare e facilmente riconoscibili, ad esempio “quando l’animale è nella sua cuccia non va disturbato”, aiuta i bambini a capire che dormire e mangiare sono momenti da rispettare e da considerare “off limits”. Inoltre, non disturbare mai i gatti quando utilizzano la lettiera, né quando riposano nella loro cuccia o sull’albero tiragraffi.
  2. Gioco sì, ma solo in sicurezza – L’energia e l’entusiasmo dei bambini, soprattutto durante l’estate, possono trasformarsi in giochi troppo movimentati, con urla, corse o strattoni. Per l’animale queste situazioni possono diventare rapidamente fonte di disagio e, nel caso dei gatti, anche particolarmente spaventose. Soprattutto con i bambini più piccoli, il momento del gioco dovrebbe essere sempre supervisionato da un adulto. È preferibile scegliere attività più tranquille e guidate per i cani, come giochi di ricerca con i loro giocattoli preferiti o l’utilizzo di giochi interattivi che rilasciano cibo. Per i gatti, le cannette con piume sono un ottimo strumento, perché simulano il comportamento di caccia, ma è importante assicurarsi che i bambini non le usino per infastidire l’animale. Anche attività più delicate, come spazzolare l’animale insieme, sono utili: aiutano i bambini a comprendere che cani e gatti non sono giocattoli, ma esseri viventi con sensibilità, limiti e bisogni propri.
  3. Riconoscere i segnali dell’animale – Cani e gatti comunicano soprattutto attraverso il comportamento: quando sbadigliano, si leccano le labbra, distolgono lo sguardo o si allontanano, si nascondono o si irrigidiscono stanno trasmettendo segnali chiari di disagio. Ignorare questi segnali può aumentare il rischio di reazioni difensive. Per aiutare i bambini a comprendere il linguaggio del corpo degli animali e prevenire situazioni critiche, è utile spiegare che questi comportamenti indicano il bisogno di una pausa e che è importante rispettarli, rimandando l’interazione a un momento successivo.
  4. Routine anche d’estate – La fine della scuola modifica profondamente la routine quotidiana dei bambini, ma gli animali trovano sicurezza nella prevedibilità. Mantenere orari regolari per i pasti, le passeggiate, la pulizia della lettiera, il gioco e il riposo aiuta a ridurre stress e nervosismo, anche in un periodo più caotico come l’estate. Creare spazi o momenti “protetti” durante la giornata, in cui l’animale possa restare tranquillo e indisturbato, è altrettanto importante. Per i gatti, ad esempio, può essere utile un tiragraffi alto considerato una zona “no touch” per bambini e adulti, così da garantire loro uno spazio in cui rifugiarsi e sentirsi liberi di scegliere e controllare l’interazione.
  5. Supervisione sempre – Soprattutto quando sono coinvolti bambini piccoli, le interazioni con gli animali non dovrebbero mai avvenire senza la presenza di un adulto. Gestire la relazione è responsabilità degli adulti: osservare, guidare e intervenire quando necessario, per proteggere sia il bambino sia l’animale. Allo stesso modo, per quanto riguarda le responsabilità quotidiane, i bambini possono aiutare in attività come dare da mangiare o pulire la lettiera, ma non devono mai esserne gli unici responsabili: gli adulti devono sempre garantire che i bisogni dell’animale siano soddisfatti.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img