HomePoliticaServizi socio-educativi, da lunedi via alle domande per il bando regionale

Servizi socio-educativi, da lunedi via alle domande per il bando regionale

Da lunedì 29 giugno 2026 si apre in Puglia la finestra per presentare la domanda di accesso al nuovo Avviso pubblico “Buoni Servizio Minori 2026-2027”, lo strumento attraverso il quale l’assessorato al Welfare regionale sostiene le famiglie nel pagamento dei servizi socio-educativi per bambini e ragazzi iscritti al Catalogo telematico dell’offerta 2026.

La misura consente di ridurre i costi di frequenza delle strutture accreditate, favorendo una più ampia partecipazione ai percorsi educativi, ricreativi e di socializzazione presenti sul territorio regionale.

“Il Buono Servizio Minori rafforza una rete di servizi che rappresenta un investimento stabile sulle comunità e sulle nuove generazioni, evidenziando come l’accesso ai contesti educativi nei primi anni di vita e nell’adolescenza contribuisca in modo concreto ai percorsi di crescita”, sottolinea l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili.

L’intervento si inserisce nelle politiche regionali per l’infanzia e l’adolescenza, orientate a garantire maggiore equità nell’accesso ai servizi e a sostenere il ruolo delle famiglie nei percorsi educativi dei figli.

Per l’annualità 2026-2027 (1 settembre 2026 – 31 luglio 2027) la dotazione finanziaria è pari a 35 milioni di euro a valere sul POC 2021–2027, a conferma della continuità dell’investimento regionale nel sistema dei servizi per i minori.

Il Buono è utilizzabile presso le strutture accreditate del Catalogo regionale dell’offerta minori 2026, che comprendono centri socio-educativi diurni, centri aperti polivalenti per minori, ludoteche e servizi educativi e per il tempo libero.

“Si tratta di presìdi che non si limitano alla funzione di accoglienza”, aggiunge l’assessore, “ma che rappresentano spazi educativi e relazionali fondamentali per lo sviluppo di autonomia e competenze nei minori, oltre che un supporto concreto per le famiglie nella gestione quotidiana”. “La misura si inserisce in una programmazione più ampia che punta a consolidare il sostegno alle famiglie e ad ampliare l’accesso ai servizi educativi sul territorio”, conclude Casili.

L’entità del contributo varia in base alla tipologia di servizio e alla condizione economica del nucleo familiare. Possono accedere al Buono le famiglie con minori residenti o domiciliati in Puglia, con ISEE minorenni 2026 non superiore a 20.000 euro e nel rispetto dei requisiti specifici previsti per ciascuna tipologia di servizio.

La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma regionale http://bandi.pugliasociale.regione.puglia.it, in due fasi: presentazione dalle ore 10:00 del 29 giugno 2026 alle ore 18:00 del 17 luglio 2026 e abbinamento del minore al posto disponibile dalle ore 10:00 del 29 giugno 2026 alle ore 18:00 del 22 luglio 2026, nei limiti dei posti autorizzati.

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Redazione
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