HomeCronacaTaranto, sub disperso in mare dopo 3 ore d'immersione: salvato dalla Guardia...

Taranto, sub disperso in mare dopo 3 ore d’immersione: salvato dalla Guardia Costiera

Momenti di grande apprensione a largo delle coste ioniche. Nella giornata di ieri, le unità navali della Guardia Costiera di Taranto hanno portato a termine con successo un’operazione di ricerca e soccorso in mare, salvando un pescatore subacqueo di circa 50 anni che risultava disperso da diverse ore.

L’intervento tempestivo, coordinato dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto, ha evitato che la battuta di pesca sportiva si trasformasse in tragedia.

L’allarme e le ricerche a largo di Taranto

La richiesta di aiuto è arrivata dall’amico del sub, che si trovava a bordo di una barca d’appoggio (un natante tipo “Open” di circa 5,80 metri) nello specchio d’acqua antistante il porto di Taranto.

Il pescatore cinquantenne si era immerso intorno alle ore 16:30, segnalando regolarmente la propria posizione in superficie tramite una boa arancione dotata di bandierina di segnalazione. Tuttavia, trascorse circa tre ore senza che l’uomo riemergesse, il compagno rimasto a bordo ha giustamente deciso di lanciare l’allarme.

Ricevuta la chiamata di emergenza, la Sala Operativa ha fatto scattare immediatamente i soccorsi inviando nell’area indicata: la Motovedetta SAR CP 840; il Battello veloce GC A85.

Il ritrovamento: sub in discrete condizioni di salute

Grazie al coordinamento delle ricerche e alla rapidità dei mezzi impiegati, gli uomini della Guardia Costiera sono riusciti a localizzare e recuperare il disperso in tempi brevissimi.

Nonostante le tre ore trascorse in acqua, l’uomo è stato rinvenuto in discrete condizioni di salute. Dopo il recupero, il sub è stato trasferito sulla propria imbarcazione d’appoggio per riabbracciare il compagno e far rientro in sicurezza. Contestualmente, i militari hanno provveduto ad effettuare i consueti controlli documentali di rito a bordo del natante.

L’importanza della prevenzione e i numeri da chiamare in caso di emergenza

L’episodio si è concluso felicemente senza conseguenze per l’incolumità dei partecipanti. La Guardia Costiera sottolinea come l’esito positivo dell’operazione sia stato reso possibile dalla presenza dei dispositivi normativi di sicurezza (la boa di segnalazione) e, soprattutto, dalla prontitudine del compagno nel dare l’allarme.

Sicurezza in mare: chi contattare in caso di emergenza

La Capitaneria di Porto ricorda a tutti i bagnanti e agli diportisti che, in caso di pericolo o emergenza in mare, è fondamentale contattare immediatamente:

  • Il Numero Blu 1530 (gratuito per le emergenze in mare);

  • Il Numero Unico Europeo per le Emergenze 112.

Fornire dettagli precisi e tempestivi alla sala operativa è essenziale per consentire un rapido ed efficace intervento dei mezzi di soccorso.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img