La stagione estiva è ormai entrata nella sua fase più calda ed intensa come presenze ed affollamento delle spiagge. Di conseguenza, con l’aumento dei turisti e dei frequentatori delle spiagge, si intensificano i controlli lungo la costa brindisina. La Guardia di Finanza ha messo in campo un dispositivo di vigilanza rafforzato per garantire la sicurezza in mare e tutelare l’incolumità dei bagnanti durante le settimane di maggior afflusso.
Al centro dei controlli delle vedette fiamme gialle ci sono soprattutto le violazioni più pericolose: passaggi sotto costa, mancato rispetto delle distanze minime dalla spiaggia, eccessi di velocità e manovre azzardate.
I numeri dell’operazione: una sanzione ogni tre controlli
Il bilancio delle attività condotte finora evidenzia un quadro che richiede massima attenzione. I dati sintetizzano l’efficacia del pattugliamento:
| Tipologia di controllo | Mezzi fermati | Violazioni contestate |
| Unità da diporto complessive | 107 | 33 |
| Focus Moto d’acqua | 10 | 6 |
I dati mostrano un tasso di irregolarità elevato, in particolare tra chi guida le moto d’acqua: ben 6 conducenti su 10 sono stati sanzionati nell’ambito dei controlli mirati condotti durante i recenti fine settimana.
“L’obiettivo principale non è solo punire, ma prevenire comportamenti azzardati che trasformano una giornata di vacanza in un potenziale pericolo per bagnanti e altri diportisti.”
Tolleranza azzerata per i comportamenti a rischio
L’attenzione degli operatori resta alta su tutto il litorale di competenza. Le condotte più sanzionate riguardano l’invasione delle zone riservate alla balneazione, dove l’avvicinamento a motore spento o a velocità sconsiderata rappresenta la minaccia principale per chi nuota a distanza dalla riva.
I pattugliamenti proseguiranno senza sosta per tutto il resto dell’estate, coprendo in modo capillare i weekend e le fasce orarie a maggior concentrazione di imbarcazioni.











