Un crollo sfiorato nella notte riaccende il dibattito sulla manutenzione degli alberi e sulla sicurezza negli spazi scolastici a Massafra. Nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 agosto, intorno alle ore 4:00, un pesante ramo di un pino collocato all’interno del perimetro dell’Istituto “Giovanni Pascoli” si è spezzato, cadendo sulla sede stradale e bloccando l’area di accesso al plesso.
L’orario notturno ha scongiurato conseguenze drammatiche per la pubblica incolumità. L’episodio ha tuttavia sollevato la presa di posizione politica di Italia Viva – Casa Riformista Massafra, che attraverso una nota firmata da Angelo Notaristefano sollecita un piano straordinario di verifiche fitosanitarie in vista dell’imminente avvio dell’anno scolastico.
La denuncia sui costi del servizio e le criticità negli altri plessi
Nel mirino del gruppo politico c’è la gestione complessiva del verde pubblico cittadino. Secondo quanto evidenziato nella nota, il servizio di manutenzione è regolato da un appalto quinquennale dal valore complessivo di circa 1,4 milioni di euro, con un’incidenza per il solo 2026 pari a 350.000 euro a carico della cittadinanza. Risorse rilevanti che, secondo la formazione politica, dovrebbero garantire interventi puntuali, potature adeguate e un costante monitoraggio fitosanitario.
Al contrario, quanto accaduto alla “Pascoli” confermerebbe uno stato diffuso di incuria e lo sviluppo anomalo di diverse alberature cittadine, causato da interventi non idonei o dalla totale mancanza di cura. Un quadro critico che non riguarderebbe un caso isolato: le segnalazioni raccolte sul territorio evidenziano infatti potenziali situazioni di pericolo anche nei perimetri di altri plessi scolastici di Massafra, tra cui la scuola di via Pietro Nenni, la “Manzoni” e la “De Amicis”.
«Gli alberi rappresentano una risorsa ambientale e paesaggistica fondamentale per la nostra città e devono essere preservati. Ma preservarli significa anche curarli, potarli correttamente, monitorarne lo stato fitosanitario e verificarne periodicamente la stabilità. Quello che non possiamo fare è aspettare che sia un ramo a cadere per accorgerci che forse era necessario controllare prima» — chiariscono da Italia Viva – Casa Riformista Massafra.
Le 4 richieste formali all’Amministrazione Comunale
Per garantire un rientro in classe in condizioni di piena sicurezza per studenti, famiglie e personale docente, Italia Viva ha formulato quattro richieste ufficiali indirizzate all’Amministrazione comunale di Massafra:
Verifica tecnica immediata: avviare un monitoraggio sulla stabilità di tutti i pini e gli alberi ad alto fusto presenti in città prima della ripresa delle lezioni, dando priorità assoluta alle aree scolastiche;
Pubblicazione del cronoprogramma: rendere noto il piano degli interventi di potatura e la mappatura delle alberature a rischio già censite;
Controllo del contratto d’appalto: verificare il puntuale rispetto degli obblighi contrattuali da parte della ditta affidataria del servizio di manutenzione;
Canale di segnalazione dedicato: attivare uno sportello o un servizio telematico riservato a cittadini, genitori e docenti per la segnalazione di piante pericolose, con obbligo di risposta da parte degli uffici tecnici.











