Argomenti dell'articolo
Le grandi metropoli indiane e la loro travolgente corsa verso il futuro incontrano le pietre e le architetture del Mediterraneo. Dal 12 settembre 2026, il centro storico di Triggiano si trasformerà in uno spazio espositivo open air per ospitare “MY INDIA | GLORY”, il celebre progetto del fotografo documentarista Rocco Rorandelli.
L’iniziativa, che approda per la prima volta in Puglia, rappresenta uno degli appuntamenti principali della quinta edizione del progetto sulla legalità promosso dalla Fondazione Pasquale Battista.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per sabato 12 settembre alle ore 18:30 in Piazza Marinullo. La mostra, con la curatela di Manuela De Leonardis e la direzione artistica di Annalisa Zito, propone una formula di fruizione completamente integrata nel tessuto urbano: le immagini saranno visibili gratuitamente 24 ore su 24, accompagnate da visite guidate organizzate per approfondire il percorso espositivo.
Un decennio di trasformazioni: il racconto visivo di Rorandelli
Avviato nel 2008 e tuttora in evoluzione, MY INDIA | GLORY è un’indagine visiva sulle repentine mutazioni urbanistiche, sociali e ambientali che stanno attraversando il subcontinente indiano. L’obiettivo di Rorandelli si muove tra Delhi, Mumbai e Chandigarh, immortalando il contrasto tra l’espansione economica e le sue inevitabili contraddizioni.
L’esposizione rifiuta gli stereotipi folcloristici per concentrarsi su una realtà complessa:
L’impeto infrastrutturale: cantieri a cielo aperto, colate di cemento ed espansione delle periferie;
L’impatto ambientale: il consumo del suolo, la scomparsa degli spazi verdi e l’inquinamento crescente;
La dimensione umana: le storie di milioni di persone che rincorrono nuove opportunità all’interno di un paesaggio in continua mutazione.
“MY INDIA | GLORY nasce dallo stupore che provo ogni volta che torno in quel Paese, dove le strade percorse soltanto un anno prima non esistono più, inghiottite dal cambiamento”, spiega il fotografo Rocco Rorandelli. “È il racconto di periferie che avanzano e di comunità che si muovono inseguendo le linee invisibili delle proprie ambizioni.”
Il cortocircuito culturale: perché esporre l’India a Triggiano
La scelta di installare queste immagini nel cuore di un borgo pugliese crea un vero e proprio “cortocircuito” geografico e sociale. Da una parte si mostra la frenesia di una delle potenze emergenti più dinamiche del pianeta; dall’altra si sollecita una riflessione sulle sfide che interessano direttamente i centri mediterranei, come lo spopolamento, la rivalorizzazione degli spazi e la ricerca di nuovi modelli di sviluppo.
“Non portiamo a Triggiano soltanto una mostra, ma uno sguardo critico sul mondo”, dichiara Flavio Augusto Battista, presidente della Fondazione Pasquale Battista. “La cultura deve superare i confini dell’evento autoreferenziale: l’opera di Rorandelli ci permette di osservare una realtà lontana e di riconoscere, al tempo stesso, dinamiche e interrogativi che appartengono al nostro futuro comune.”
Informazioni utili per la visita
Dove: Centro storico di Triggiano (Inaugurazione in Piazza Marinullo)
Quando: Dal 12 settembre 2026
Modalità di accesso: Gratuito, aperto 24 ore su 24 (Mostra diffusa open air)
Servizi aggiuntivi: Visite guidate gratuite su prenotazione curati dall’organizzazione
Nella foto Rocco Rorandelli © Francesca Leonardi











