HomeEconomia & SviluppoEconomiaBirra artigianale pugliese, la sfida di Unionbirrai: creare una filiera locale

Birra artigianale pugliese, la sfida di Unionbirrai: creare una filiera locale

 Creare attorno alla birra artigianale un’autentica filiera regionale in grado di collegare l’agricoltura, i processi di trasformazione, la ricerca universitaria e i produttori locali. È questa la proposta lanciata da Unionbirrai, l’associazione di categoria dei piccoli birrifici indipendenti italiani, durante il convegno dedicato alle filiere del futuro promosso dalla Regione Puglia nell’ambito della Fiera del Levante. Come ha evidenziato il referente regionale Donato Di Palma, la Puglia vanta un comparto di microbirrifici già consolidato per competenze e identità, ma necessita ora di una struttura integrata per valorizzare appieno il potenziale del territorio.

Dalle materie prime alla maltazione: le opportunità per l’agricoltura

Il progetto intende trasformare le coltivazioni di orzo da birra, frumento e luppolo in una concreta opportunità di diversificazione per il comparto agricolo pugliese. L’obiettivo va oltre la semplice disponibilità di ingredienti a chilometro zero, puntando a strutturare una domanda qualificata sorretta da contratti di filiera, sperimentazione scientifica e tracciabilità della materia prima. In questo contesto, l’anello di congiunzione fondamentale è rappresentato dalla fase di trasformazione, con la creazione di impianti di maltazione dei cereali indispensabili per unire il lavoro dei campi alle sale di cotta dei mastro birrai.

Sinergie con l’enogastronomia e il turismo esperienziale

I benefici di una filiera brassicola pugliese promettono di estendersi ben oltre i confini della produzione industriale, intrecciandosi con le vocazioni naturali della regione. La birra artigianale punta infatti a integrarsi stabilmente con il sistema dell’enogastronomia locale e con l’offerta turistica, incontrando le eccellenze culinarie sui tavoli della ristorazione e arricchendo l’esperienza dei visitatori. Una capacità di fare rete già testimoniata nel 2026 dall’adesione di nove birrifici pugliesi alla campagna nazionale “Buona Questa Birra!”, promossa per celebrare i trent’anni del movimento brassicolo italiano.

L’appello alle istituzioni per sostenere gli investimenti

A conclusione dell’intervento, Unionbirrai ha rivolto un ringraziamento all’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli per aver aperto il dibattito sulle filiere produttive, sollecitando al contempo un sostegno concreto sul fronte degli investimenti. Per passare dalle singole esperienze a un piano organico occorrerà destinare risorse alla ricerca sulle materie prime e incentivare la collaborazione tra agricoltori e birrai. L’ambizione finale è quella di produrre una birra che sia autentica espressione della Puglia, capace di generare un alto valore aggiunto per l’economia e l’immagine dell’intera regione.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img