HomePoliticaSanità e fine vita in Puglia: il consigliere Scalera presenta la proposta...

Sanità e fine vita in Puglia: il consigliere Scalera presenta la proposta di legge sulle cure palliative

Nella mattinata di domani a Bari la sala Campione del Consiglio Regionale della Puglia ospiterà la presentazione della proposta di legge regionale sul fine vita promossa dal consigliere Antonio Scalera. L’iniziativa legislativa intende intervenire sulla rete sanitaria e sociosanitaria pugliese per garantire un accesso tempestivo, capillare ed effettivo alle cure palliative e alla terapia del dolore per i pazienti affetti da patologie irreversibili o ad alta sofferenza.

Il sostegno ai malati e la presenza della rete sociosanitaria pugliese

Alla presentazione prenderanno parte il dottor Mariano Bruni, dirigente medico presso l’Hospice del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Mottola e specialista in Cure Palliative, insieme al professor don Michele Marco Quaranta, sacerdote e consulente ecclesiastico dell’UCID per la Diocesi di Castellaneta.

L’impostazione formulata dal consigliere Scalera muove dal principio di non lasciare sole le persone e le famiglie nel momento della malattia grave. L’obiettivo della norma è strutturare una rete di assistenza e di ascolto umano e professionale capace di accompagnare il paziente fin dalle prime fasi della manifestazione del bisogno doloroso, potenziando le strutture residenziali d’accoglienza (hospice) e l’assistenza specialistica domiciliare sull’intero territorio regionale.

Il dibattito politico in Puglia sul fine vita tra procedure assistite e cure palliative

L’iniziativa si inserisce all’interno di un articolato dibattito politico che sta interessando le commissioni del Consiglio Regionale della Puglia. Nei mesi scorsi, il confronto istituzionale si è concentrato prevalentemente sulle proposte di legge relative al suicidio medicalmente assistito: da un lato il testo elaborato dai gruppi della maggioranza progressista di centrosinistra — volto a definire tempi certi, procedure e commissioni mediche territoriali all’interno delle ASL nel solco delle sentenze della Corte Costituzionale — e dall’altro la proposta avanzata da esponenti di centrodestra (tra cui il consigliere Napoleone Cera della Lega) ispirata al modello veneto.

In questo contesto, la proposta di Antonio Scalera intende spostare il baricentro dell’azione pubblica sul dovere primario della sanità regionale di garantire dignità e sollievo dalla sofferenza attraverso la medicina palliativa. Secondo il consigliere, la responsabilità delle istituzioni regionali non può limitarsi al tema dell’eutanasia o del suicidio assistito, ma deve tradursi nell’azzeramento delle difformità territoriali per consentire a ogni cittadino pugliese l’accesso alle migliori terapie per la gestione del dolore.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img