Nelle prime ore del mattino di questa mattina, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare — in carcere e ai domiciliari — nei confronti di 12 persone di origini salentine. L’operazione, condotta dai finanzieri della Compagnia di Gallipoli e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) della Procura della Repubblica di Lecce, ha smantellato un’organizzazione criminale dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
La rete dello spaccio a Melissano: 4 chili di cocaina e oltre 3.100 cessioni
Le indagini, svolte attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e riscontri sul campo, hanno fatto luce sull’operatività del gruppo strutturato nel comune di Melissano e nei paesi limitrofi. La rete era in grado di movimentare ingenti quantitativi di droga gestendo capillarmente la vendita al dettaglio.
Nel corso dell’attività investigativa, le Fiamme Gialle hanno ricostruito un flusso complessivo di circa 4 chilogrammi di cocaina, per un valore d’affari stimato sul mercato illegale di oltre 300.000 euro, documentando più di 3.100 distinte cessioni ai consumatori. Già durante le fasi d’indagine i militari avevano sottoposto a sequestro 1 chilogrammo di cocaina.
Le accuse della DDA: dall’associazione a delinquere alle armi e all’estorsione
Il provvedimento cautelare firmato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lecce riconosce la gravità del quadro indiziario raccolto dagli investigatori.
Oltre al reato principale di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, i dodici indagati rispondono a vario titolo di estorsione, detenzione abusiva di armi e ricettazione, a testimonianza della pericolosità e della penetrazione del sodalizio nel tessuto sociale ed economico del territorio salentino.












