Tornano sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 le Giornate FAI d’Autunno, il grande appuntamento di piazza promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS per celebrare e tutelare il patrimonio culturale, storico e paesaggistico del Paese. Giunto alla sua 15ª edizione, l’evento vedrà l’apertura eccezionale di oltre 700 siti in 350 città italiane, di cui 39 dislocati in Puglia e distribuiti in tutte le province. Le visite, organizzate dalle Delegazioni regionali con il supporto dei giovani volontari e degli Apprendisti Ciceroni, si svolgeranno a contributo libero per sostenere le attività della Fondazione.
Il tema del Made in Italy e la valorizzazione dei territori
L’edizione 2026 riserva un’attenzione speciale all’artigianato d’eccellenza e ai saperi tradizionali che compongono l’identità del Made in Italy, grazie alla collaborazione con Confindustria e Museimpresa. «Le Giornate FAI ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo è un bacino di ispirazione per i cittadini e per i protagonisti del Made in Italy», ha commentato il presidente del FAI, Marco Magnifico.
In ambito regionale, l’itinerario offrirà un racconto corale attraverso palazzi nobiliari, complessi monastici, strutture di archeologia industriale, percorsi naturali ed edifici dell’istruzione rurale.
I principali tesori aperti nelle province pugliesi
L’offerta pugliese propone itinerari inediti e aperture di luoghi solitamente inaccessibili:
Area Metropolitana di Bari: A Bari aprirà il Palazzo Ateneo dell’Università Aldo Moro con i dipinti dei fratelli Prayer; ad Adelfia sarà visitabile il Palazzo Marchesale dei Bianchi-Dottula; a Bitonto l’Istituto Maria Cristina di Savoia; a Castellana Grotte un itinerario tra carsismo e memoria con la Madonna della Grotta, le Gravinelle e la Neviera di Genna.
Provincia di Barletta-Andria-Trani: A Bisceglie sarà aperta la Chiesa medievale di Santa Margherita, mentre a Margherita di Savoia gli iscritti FAI potranno accedere all’area delle Saline per ammirare il Capannone progettato da Pier Luigi Nervi.
Provincia di Brindisi: Ad Ostuni si apriranno le porte di Villa Ricci, con la sua Stanza Massonica, la vigna di vitigni autoctoni e il parco rurale.
Provincia di Foggia: Nel capoluogo foggiano sarà visitabile la Chiesa di Santa Maria della Misericordia (Chiesa dei Morti), mentre a San Nicandro Garganico aprirà la Chiesa di Santa Maria di Devia nel Parco di Monte d’Elio.
Provincia di Lecce: A Maglie l’itinerario farà tappa all’Istituto Agrario “Vito Circolone” tra laboratori a chilometro zero e architettura rurale; a Sternatia saranno aperti Palazzo Granafei e il seicentesco Frantoio Ipogeo.
Provincia di Taranto: Nel capoluogo jonico torna la visita al Palazzo del Governo e alla Rotonda Marinai d’Italia con l’apertura di ambienti inediti; a Manduria si potrà scoprire il giardino nascosto del Monastero di Santa Chiara.
L’elenco completo delle aperture e le modalità di partecipazione sono consultabili sul sito ufficiale della manifestazione.
Nella foto Bari, Università degli Studi Aldo Moro e Rettorato, foto Liminl Space © FAI












