La Giunta regionale ha approvato nella serata di ieri la delibera con cui si dà avvio al procedimento di decadenza del contratto del Direttore Generale dell’IRCCS “Giovanni Paolo II” conferito a Tommaso Stallone.
Una procedura motivata dal venir meno del “rapporto fiduciario” tra Giunta regionale e il medesimo Direttore Generale, ma soprattutto dopo il polverone sollevato dall’inchiesta portata avanti da Quinto Potere ed il clamore mediatico sottolineato da maggioranza ed opposizione in Consiglio Regionale.
Intanto la Giunta ha deliberato di procedere con effetto immediato alla sospensione cautelare del medesimo Direttore Generale dall’incarico rivestito, quale misura non sanzionatoria e cautelare, provvisoria e urgente fino alla conclusione del procedimento avviato.
Dunque, nessuna revoca dell’incarico o rimozione immediata, ma una procedura che, intanto sospende Stallone dal suo ruolo, in attesa dell’attivazione della clausola di decadenza.
Nella delibera si nomina – ai sensi di legge – il direttore sanitario o amministrativo delegato dal DG o, in mancanza, il più anziano tra i due, per l’esercizio delle funzioni vicarie e provvisorie fino a nuove determinazioni e, comunque, nei limiti di quanto previsto dalla normativa vigente in materia, con esclusione degli atti di straordinaria amministrazione.












