Finisce 1-1 Torino-Lecce, con i giallorossi che portano a casa un punto prezioso, salendo a 10 in classifica. Succede tutto nella ripresa, dopo un primo tempo assolutamente addormentato. Al gol di Simeone, dove è decisiva la deviazione di Gaspar, risponde N’Dri, appena entrato, dove è decisiva la deviazione di Braganca. La Lega Serie A decide di assegnare autogol ai due che beffano i propri portieri.
Poche smanacciate dei portieri nel primo tempo e nessun brivido, con il Toro che controlla, il Lecce che difende e grande dominanza delle rispettive difese.
Nella ripresa, dopo dieci minuti il Lecce spezza l’equilibrio con due tentativi interessanti ma disastrosi di Kaba e il Torino passa. Da posizione defilata Simeone batte, Gaspar devia e Falcone è superato. DiFra a quel punto manda in campo 3 forze fresche e una, N’Dri, impacchetta il gol pareggio con un sinistro da fuori che trova la deviazione decisiva di Braganca. Il nigerino ci riprova tirando in porta e servendo Ngom, ma non va. Il Toro si scatena a 5′ minuti dal termine. Prima con Aboukhal, parato da Falcone, poi con un colpo di testa di Simeone alto. Ma un certo punto succede il caos, palo di Casadei in rovesciata, tiro di Simeone a due passi con respinta di Falcone. Poi sforbiciata di Adams, alta e tiro di Belghali ancora alto.












