Per la sesta edizione di Cinema sotto le Stelle, a cura dell’Assessorato comunale alla Cultura e al Turismo di Rutigliano, di Radio 103 e di Phoenix, è in programma domani sera, mercoledì 13 Luglio alle ore 21,00, in Piazza Colamussi (Borgo Antico), la proiezione gratuita del film “Correndo con le forbici in mano”.
Un film, una storia vera e un esperimento decisamente riuscito che vede Ryan Murphy dietro la macchina da presa. Con Annette Bening, Jill Clayburg, Brian Cox.
IL FILM
Tratto dal libro biografico di Augusten Burroughs, Correndo con le forbici in mano è ortica tra i petali di rosa che adornano il panorama della famigliola felice americana.
Augusten viene abbandonato dalla madre, derubata di ogni bene dal padre del ragazzo. Mollato sulla soglia di una abitazione non qualunque, ma presso la casa dello psichiatra della donna.
Il dottor Finch è l’incarnazione del medico svitato, che opera per guarire gente svitata e alleva figli ancora più svitati. Completa il quadro la moglie di Finch; gentile e educata signora con la fissa per i B-movie horror. Una cornice, che, diciamo adorna un quadro tutt’altro che allegro. Eppure l’intera pellicola raccoglie con spassosa ironia una moltitudine di sfighe tutte concentrate in questa casa “allargata” che di rosa ha solo il colore delle pareti.
Un film che nel titolo, traduzione effettiva di quello originale, sintetizza la vita di Augusten e un messaggio: andare avanti, facendo male, facendosi male, ma avanti comunque.
E poco importa se quella bionda innamorata di suo padre o la tizia in fissa con l’elettroshock diventano da un giorno all’altro le sorelle che non hai mai desiderato, o se il loro fratello adottivo impazzisce dalla voglia di liberare la sua natura omosessuale. Non importa se tutto questo non lo hai chiesto; per quanto la vita dipenda da noi, esistono forse centripete governate da volontà esterne che siamo destinati a subire.
E se proprio il film per la sua originalità non dovesse piacere, vale la pena lasciarsi davanti allo schermo per ascoltarne la colonna sonora e non perdere alcune scene che in un connubio di musica, ottima interpretazione e pazzia, rappresentano un repertorio impedibile.












