“I derby non si giocano si vincono”. Così aveva scritto sui social Luigi Serrano, uno de migliori giovani allenatori pugliesi, qualche attimo prima della stracittadina tra Cus Bari e Angiulli. E così è stato. In un palazzetto gremito di supporter biancorossi, la squadra di Serrano alla prima di campionato di serie D regionale ha battuto per 72 -61 l’Angiulli.
Esordio migliore non poteva esserci, anche perché il derby sentitissimo dai baresi mancava da oltre 20 anni vista la lunga militanza del Cus nelle categorie superiori.
Assente per la prima di campionato l’attesissimo Mimmo Morena che ritrova il Cus Bari dopo quattro stagioni. Morena, classe 1970 2 metri e 10 di altezza, e uno dei giocatori simbolo del basket italiano, farà presto il suo esordio.
Una gara giocata con grande emozione sul parquet cussino, dove, insieme all’esperienza di Luca Giuffrida, il coach ha schierato tanti ragazzi classe 2000 e 2001 che in questa stagione si affacciano per la prima volta nel basket dei grandi e con loro i più noti Cuomo, Maselli, De Feo. Per questa stagione, il Cus Bari ha puntato su molti giovani cresciuti nel proprio settore giovanile, uno dei migliori d’Italia grazie alla qualità del lavoro svolto dal responsabile tecnico Roberto Miriello e dal dirigente responsabile Donato Ravelli.











