HomeCulturaCinemaAddio Carrie Fisher, una Principessa Leila icona di eleganza e bellezza

Addio Carrie Fisher, una Principessa Leila icona di eleganza e bellezza

Il 2016 alla fine con un colpo di coda è diventato di fatto l’anno delle perdite devastanti per il mondo del cinema: Silvana Pampanini, Franco Citti, Alan Rickman, Ettore Scola, George Gaynes, Karina Huff, Giorgio Albertazzi, Bud Spencer, Anna Marchesini, Gene Wilder, Alan Thicke, Riccardo Garrone, sono soltanto alcune delle perdite incalcolabili per il cinema e per il mondo della televisione internazionale.

“La vita è luce… E la luce è la vita stessa, Possono essere scambiate, ma nulla si perde nello scambio.” Tuttavia ieri il 2016 ha sottratto all’affetto dei fans un’altra grande luce. Carrie Fisher diva ed icona universale acclamata grazie all’indimenticabile partecipazione alla prima grande saga di Star Wars, è morta a 60 anni in ospedale, a Los Angeles, dove era stata ricoverata. L’annuncio è stato dato dal portavoce della famiglia, Simon Halls: “E’ con profonda tristezza che Billie Lourd (la figlia) conferma che la sua amata mamma Carrie Fisher è deceduta alle 8:55 di questa mattina”. Il 23 dicembre era in volo della United Airlines proveniente da Londra quando, poco prima di atterrare, era stata colpita da un infarto. A bordo le era stata soccorsa dal personale della compagnia aerea che le aveva praticato un massaggio cardiaco, ma nonostante il rapido ricovero in terapia intensiva all’UCLA Medic Center, Carrie era già stata definita in condizioni critiche. La Figlia Billie Lourd ha poi dichiarato “È stata amata dal mondo e ci mancherà profondamente. Tutta la nostra famiglia vi ringrazia per i vostri pensieri e preghiere”.

Era nata a Beverly Hills il 21 ottobre 1956, figlia del cantante Eddie Fisher e dell’attrice Debbie Reynolds, quando aveva 2 anni i suoi genitori divorziarono e suo padre sposò Elizabeth Taylor. Frequentò la Beverly Hills High School, ma abbandonò gli studi per diventare un’attrice. La sua prima apparizione nel mondo dello spettacolo avvenne con l’interpretazione del ruolo di una debuttante e ballerina nel revival di Broadway Irene (1973), facendo la parte della madre. Successivamente si iscrisse alla Central School of Speech and Drama di Londra, dove rimase per 18 mesi.

fisher2A 19 anni viene scelta come protagonista femminile della Saga Cinematografica per eccellenza: STAR WARS. Il ruolo ingombrante della Principessa Leila nel quale entrò senza uscirne realmente più, anche se i ruoli dopo Star Wars di certo non le mancarono: The Blues Brothers (1980); Hannah e le sue sorelle (1986); Harry ti presento Sally (1989) tra i più importanti, The Force Awakens di J.J.Abrams nel 2015 dove rincontra Harrison Ford e nel novembre 2016 chiude idealmente un ciclo confessando nella sua ultima biografia, “The Princess Diarist” il flirt da 19enne sul set del primo Star WARS. Fino all’ultima apparizione nello spin-off della saga uscito pochi giorni fa, Rogue One.

Vogliamo ricordarla ironica e appassionata, Fisher, quando l’anno scorso spiegava di essere fiera di tornare a lavorare nella saga che l’aveva consacrata diva aveva dichiarato: “Se non fosse stato per la lungimiranza di George Lucas non ci sarebbero mai state Sigourney Weaver in Alien e tante altre eroine. Leila ha lanciato, a mio avviso, una nuova generazione di giovani donne sicure di sé, senza paura, con cui ci si può identificare”, e dimostrando di non essere affatto spaventata dal fatto di essere ricordata solo per il ruolo della principessa di Guerre Stellari, affermava con soddisfazione: “Non sarei tornata a interpretare Leila alla mia età se mi avesse dato fastidio. È bello essere lei. Forte e indipendente, tutto quello che avrei voluto essere quando la interpretai per la prima volta nel 1977”. La principessa senza macchia e senza paura, che guardando indietro, riconosceva la propria fragilità.

fisher1E’ così che vogliamo ricordarla, circondata dall’affetto e dal cordoglio dei familiari e dei colleghi, Mark Hamill (Luke Skywalker), David Prowse (Darth Vader), Billy Dee Williams (Lando), Daisy Ridley (Rey), Peter Mayhew (Chewbecca), Anthony Daniels (C3PO), Kathleen Kennedy (Presidente della LucasArt), J.J.Abrams (Regista de “The Force Awakens”), e per ultimo Harrison Ford che dichiara “Carrie era unica… brillante, originale. Divertente, ed emotivamente senza paura. Ha vissuto la sua vita, coraggiosamente… I miei pensieri sono con sua figlia Billie, sua madre Debbie, suo fratello Todd, e i suoi tanti amici. Mancherà a tutti noi.”

Noi vogliamo ricordarla così come un faro di talento e di simpatia con una bellezza pulita ed allo stesso tempo prorompente capace a distanza di quasi 40 anni di rimanere ancora il sogno erotico di tutti gli uomini che hanno avuto il privilegio di vivere quel periodo.

“La morte è parte naturale della vita. Gioisci per coloro che intorno a te si trasformano nella Forza.” Carrie possa la Forza essere con te sempre.

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