Un vero e proprio blitz, scattato nel corso della notte, e condotto dal personale del Comando Provinciale di Bari, con il supporto del VI Elinucleo e del Nucleo Cinofili di Modugno, ha portato nella città di Conversano ad 13 ordinanze di custodia cautelare (5 delle quali in carcere e 8 in regime domiciliare), nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti affiliati ad un vero e proprio clan mafioso in cui è risultata coprire un ruolo di primaria importante la compagna del boss Nicola Antonio La Selva.
Gli arrestati devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di attentati incendiari e dinamitardi, porto detenzione e uso di armi e materiali esplodenti, nonché associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
Tra gli arrestati, Sandra Pagnini, di 60 anni,compagna del boss: la donna avrebbe fatto da tramite tra il compagno, attualmente detenuto in carcere e il resto della banda. Nell’abitazione della donna sono stati rinvenuti 11 mila euro in contanti.
I provvedimenti scaturiscono da un’indagine svolta dalla Compagnia di Monopoli a seguito del tentato omicidio del La Selva di due anni fa.











