Si è tenuto ieri pomeriggio a Brindisi un’incontro richiesto dalle organizzazioni sindacali e da Confindustria Brindisi sul settore dell’aerospazio, alla presenza della task force regionale per l’occupazione presieduta dall’assessore al Lavoro Leo Caroli e dell’assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone.
Durante l’incontro, richiesto dalle organizzazioni sindacali e da Confindustria Brindisi, si è svolta una disamina del momento di crisi che sta investendo il comparto aeronautico in Puglia, nei siti di Brindisi, Grottaglie e Foggia.
“E’ stato – ha detto Capone – un incontro importante per la chiarezza con la quale ci siamo confrontati in merito ad alcune crisi aziendali e alla nuova strategia di Leonardo (ex Finmeccanica). Abbiamo discusso anche degli impegni della Regione per sostenere un settore di rilievo con la nuova strategia dei Fondi comunitari 2014/2020. Abbiamo convenuto di tornare ad incontrarci tra qualche settimana al fine di adottare un documento comune tra Regione e le parti oggi presenti al tavolo, in materia di politiche industriali per l’aerospazio in Puglia che dovrà costituire la base di discussione per il confronto con Leonardo Spa”.
“Sono certa – ha concluso – che il tavolo odierno rappresenta il modo ideale per fare sistema e dare maggiore forza negoziale nel confronto della Puglia con il Governo e Leonardo Spa al fine di evitare che la strategia della grande impresa operi come una tagliola sull’indotto pugliese e consentire un periodo di salvaguardia in cui migliorare. Ma il confronto è anche il metodo migliore per continuare ad investire nello sviluppo del settore”.
I soldi in ballo sono davvero tanti. A spiegarlo è il Segretario FISMIC di Brindisi Davide Sciurti, presente all’incontro con l’assessore Capone, spiega: previsti 400 milioni di euro di investimenti.
“L’incontro richiesto scaturiva dalle preoccupazione emerse rispetto ad alcune dichiarazioni rese alla stampa dallo stesso amministratore Mauro Moretti, in cui affermava che avrebbe restituito ad Agusta Westland milioni di incentivi ricevuti dalla Regione Puglia, finalizzati a garantire l’occupazione secondo un accordo di programma che si sarebbe dovuto concludere lo scorso 31 dicembre”: informa il Segretario FISMIC di Brindisi.
“Questa situazione sta destando molta preoccupazione, ma per l’assessore Capone la restituzione dei finanziamenti non deve essere interpretata come un segnale di disimpegno da parte di Leonardo”, spiega Sciurti.
“Al di là delle notizie apparse sulla stampa, è emerso che non c’è affatto un disimpegno, bensì un progetto che vede impegnati 400 milioni di euro nei prossimi tre anni, perché – è stato detto – si riconosce che sul territorio ci sono, oltre alle maestranze, le competenze e le professionalità. Noi della FISMIC siamo fiduciosi delle prospettive, ma è chiaro che saremo vigili e che monitoreremo fase per fase tutte le vicende. Nelle prossime settimane, intanto, è intento della Regione di arrivare ad un protocollo di intesa con le parti sociali e poi un tavolo tecnico per trovare delle soluzioni anche per le medie imprese”.











