Si avvicina, a grandi passi, l’appuntamento elettorale con le amministrative che in Puglia, a partire da Lecce e Taranto, vede coinvolti numerosi Comuni. Ed è tempo di calcolare, di stabilire alleane e di capire, per partiti e movimenti, come riuscire a conquistare un elettorato sempre più stanco e distaccato dalla politica.
Se nel centrosinistra spesso ci si divide sulle primarie e sui nomi da proporre, nel centrodestra la situazione non è che le cose vadano meglio.
Ed è sempre sui candidati sindaci che si accende la polemica politica in Puglia.
A fare da miccia, quest’oggi, una lettera firmata dai responsabili provinciali e regionali di “Noi con Salvini”, che punta l’indice su diverse realtà regionali, tra richieste (pretese) di primarie ed esattamente l’opposto, per il partito che fa riferimento al leader leghista, a seconda delle opportunità.
“In un centrodestra rancoroso e litigioso – si legge – non ci stiamo, le beghe e le faide interne tra protagonisti che cercano di prevalere gli uni sugli altri non ci interessano, Noi siamo aperti a tutti ma non siamo la ruota di scorta di nessuno. È inaccettabile che il principio delle primarie di coalizione sia preteso lì dove le altre forze politiche hanno valide alternative, e sia scientemente eluso in altre realtà, imponendo sempre e comunque le proprie scelte”.
E poi i rappresentanti di Noi con Salvini specificano che sono anche pronti a correre da soli senza alcuna coalizione di centrodestra.
“A questo punto, non essendo servi sciocchi di nessuno, ma ritenendoci l’unica e vera forza propulsiva dell’attuale quadro politico, riteniamo indispensabile chiarire che a Santeramo, come a Taranto, a Martina Franca come a Lecce ed in tante altre realtà Pugliesi coinvolte dalle prossime scadenze elettorali amministrative, Noi con Salvini presenterà senza ulteriori indugi le proprie liste ed i propri candidati, a testa alta e con la convinzione di rappresentare l’unica svolta possibile: quella del cambiamento della classe dirigente e del ricambio necessario e richiesto dalla Gente. Stiamo ancora aspettando la convocazione di un tavolo regionale che possa consentire la normale dialettica politica. Evidentemente a qualcuno non piace l’idea di unità del centrodestra”.
La nota è firmata da Rossano Sasso (Coordinatore Regionale) Gianni Riviello (V.Coordinatore Regionale e Coordinatore Prov. Bari), Angioletto Gianfrate (Coordinatore Prov. Taranto), Leonardo Calò (Coordinatore Prov. Lecce) Paolo Taurino (Coordinatore Prov. Brindisi), Antonio Campana (Coordinatore Prov. BAT) e Primiano Calvo (Coordinatore Prov. Foggia).











