Non tutto appare regolare nella vicenda legata alle alluvioni dello scorso 6 settembre sul Gargano, ed a Peschici in particolare. Circa 50 case abusive realizzate a ridosso dei canali di deflusso delle acque piovane sono stati censiti a Peschici da Carabinieri e Corpo forestale nelle indagini sull’alluvione che ha colpito diversi comuni del Gargano all’inizio di settembre scorso e che ha provocato due morti.
Indagini sono in corso per accertare se i Comuni abbiano avviato le pratiche per la demolizione delle opere e se l’evento calamitoso sia stato tempestivamente segnalato alle autorità preposte.
Non è escluso che possano emergere responsabilità penali per le opere realizzate abusivamente e che proprio questa siano tra le concause della devastante alluvione del mese scorso.











