Importante vittoria per il Bari di Fabio Grosso che con una prestazione convincente su un campo ostico come quello di Perugia scaccia i fantasmi della crisi e si riporta secondo in classifica a soli tre punti dal Palermo capolista. Biancorossi che sfoderano tutto il loro orgoglio al Curi e giocano una partita come quelle che la serie cadetta richiede, una gara di sostanza, senza fronzoli e con la voglia di lottare. Sugli scudi c’è l’uomo simbolo del Bari, Cristian Galano. Doppietta al Perugia, 13 gol in 14 partite e protagonista nelle tattiche di mister Grosso. Al di là dei gol, è dai suoi piedi che nascono le azioni più pericolose ed è lui che illumina le giocatore dei galletti. Dopo un periodo di appannamento sembra essere tornato il giocatore che tutti ammirano.
Bari che parte in sordina, attende gli avversari nei primi dieci minuti e dopo aver preso le misure agli umbri conquista palloni, si propone con pazienza e intelligenza in attacco senza lasciare nulla a centrocampo. Il Bari passa in vantaggio con Galano sugli sviluppi di calcio d’angolo. La difesa mostra ancora grandi lacune. Per Marrone la difesa a quattro è un grosso problema e infatti non sembra essere impeccabile in occasione del momentaneo pareggio di Di Carmine. Ma il Bari ha imparato bene a rialzarsi e a rispondere ai colpi subiti. Tello e Iocolano lottano in mezzo al campo, Improta è preziosissimo nel tenere bloccata la fascia umbra e Basha ordina la mediana. Così torna in vantaggio con il primo gol stagionale di Nenè e tiene banco alle offensive del Perugia. Il definitivo 1-3 di Galano chiude la gara.
Grosso aveva chiesto una prestazione importante nella conferenza stampa del venerdì e i suoi ragazzi non l’hanno tradito: “È stata una partita importante perché le caratteristiche del campo non ci esaltavano. Ma siamo stati bravi a interpretare la partita. Ora andiamo avanti guardando con grande equilibrio il campionato e la classifica. Da noi ci si esalta e ci si deprime molto facilmente quindi manteniamo la calma perché il campionato è lungo e difficile”.
In campo il Bari ha schierato molti giocatori tecnici. Un rischio su un campo così ostico ma che con il senno di poi ha pagato: “I ragazzi sono stati bravi. – dice Grosso – Abbiamo rischiato qualcosa mettendo molto giocatori tecnici ma ci abbiamo messo tanta voglia e questo ha pagato. Sono contento di come i ragazzi stanno facendo quando vengono chiamati in causa. Abbiamo creato un bel gruppo e dobbiamo essere bravi a fortificarci. Galano? Ha delle qualità rarissime, può fare tanto di più di quello che sta facendo perché a volte si assenta dalla gara. Mi auguro che migliori, sia per lui perché ha un futuro radioso, sia per il Bari perché queste qualità in questa categoria e in quella superiore sono rare da vedere”.













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