“La nostra strategia su Taranto continua a dare i risultati attesi non lasciando nulla al caso ma restituendo, pezzo dopo pezzo, dignità e rispetto alla storia e all’identità di questa città dolente”.
A parlare è Michele Emiliano che, nei giorni scorsi ha annunciato il via libera del Ministero della Salute al progetto regionale per l’implementazione della sanità in provincia di Taranto.
Verranno messi a disposizione (anche se ufficialmente le firme sono slittate per l’impossibilità di raggiungere Roma a causa del maltempo) 70 milioni di euro, 50 per il 2017 e 20 per il 2018.
“Li aspettavamo questi soldi – dice Emiliano – e finalmente sono arrivati. Ora possiamo avviare gli interventi di ammodernamento tecnologico delle apparecchiature e dei dispositivi medico-diagnostici delle strutture sanitarie pubbliche nei Comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola”.
E sulla questione è intervenuto anche il consigliere regionale Renato Perrini (Direzione Italia – Noi con l’Italia), commentando la sua mozione che verrà discussa in Aula nella prossima seduta del Consiglio regionale, all’indomani del voto politico, venerdì prossimo.
“Mai coincidenza ho accolto con più favore. Anzi, non vedo l’ora di poterne discutere in aula. Nella prossima seduta del consiglio regionale, che si terrà venerdì 9 marzo, è stata inserita la Mozione nella quale chiedevo spiegazioni in merito al finanziamento di 70 milioni di euro per la Sanità ionica, soldi che servono per gli interventi di ammodernamento tecnologico delle apparecchiature e dei dispositivi medico-diagnostici delle strutture sanitarie di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola”.











