Si è consumato un importante strappo istituzionale nel Consiglio Comunale di Andria che, nella sua seduta di ieri, ha votato, approvandola, la proposta di revoca delle funzioni di Presidente del Consiglio Laura Di Pilato.
Il lungo dibattito che ha preceduto il voto ha messo l’accento sulla rottura del rapporto di fiducia tra la maggioranza e il presidente a seguito di reiterati comportamenti ritenuti dalla stessa maggioranza poco consoni al suo ruolo. La stessa Di Pilato ha replicato con un lungo discorso, in cui ha respinto al mittente le accuse e ribadendo che il ruolo del presidente del consiglio non è politico, ma è di garanzia e tutela nei confronti di tutti i consiglieri.
Al momento del voto dei 23 presenti soltanto 3 si sono astenuti (Doriana Faraone, Donatello Loconte e Pietro Di Pilato), tutti gli altri hanno espresso voto favorevole, e Laura Di Pilato è stata destituita dal suo incarico.











