Fischi del San Nicola per il Bari di Grosso che anche con il Novara perde l’occasione di rimanere attaccato ai primi posti validi per i playoff. 1-1 il risultato tra le due formazioni nella trentaseiesima giornata di serie B. Un Bari indecifrabile, visto in tale difficoltà poche volte in questo campionato. Un’involuzione inspiegabile che tiene frenata la squadra di Grosso per tutto la prima frazione di gioco. Solo l’ingresso di Brienza nel secondo tempo riesce a smuovere le acque. È ancora una volta il giocatore più anziano della squadra a caricarsi i compagni sulle spalle e portare la carica per la rimonta.

Resta ancora una volta un’occasione persa contro una squadra sulla carta, e in classifica, nettamente inferiore, che porta con sé un, ennesimo, grande rammarico e la necessità di cambiare rotta in questo finale di campionato.

È il Novara a fare la partita nel primo tempo. Il Bari è in bambola, la squadra è spezzata in due e a centrocampo Iocolano e Busellato (Henderson unico a salvarsi) perdono il duello con i loro omologhi. Il Novara affonda e colpisce con l’ex Puscas che già prima aveva colpito il palo di testa. Il Bari non riesce a rispondere alle offensive dei piemontesi e solo il fischio di metà gara dell’arbitro salva i biancorossi dal raddoppio ospite.

Nel secondo tempo l’ingresso in campo dell’eterno Brienza dona nuova verve ai biancorossi. Il Bari ci prova, cerca la rete. Commette però sempre gli stessi errori, sbaglia fondamentali tecnici e si perde nelle proprie incertezze. Solo un calcio piazzato, calciato da Brienza e finalizzato di testa da Floro Flores, salva i biancorossi. Ma eccetto episodi isolati i biancorossi non danno mai l’impressione di poter mettere seriamente in difficoltà il Novara. Il Bari perde ancora due punti e per l’ennesima volta l’occasione di portarsi a ridosso delle prime in classifica.

Scuro in volto, Fabio Grosso ammette il primo tempo offerto agli avversari: “Gli avversari hanno sicuramente fatto meglio di noi. È stata una bella mazzata il primo tempo e negli spogliatoi ho cercato di dare coraggio ai ragazzi. Siamo rientrati e ci abbiamo provato, abbiamo però concesso il fianco agli avversari in qualche ripartenza ma trovando il gol del pareggio. Non siamo mai riusciti a trovare il ritmo di gioco, nella ripresa abbiamo però creato qualche azione e andiamo a casa con un solo punto. Quello che abbiamo fatto ce lo teniamo e ne siamo orgogliosi e dobbiamo cercare di fare sempre meglio. I tifosi sono liberi di esprimere ciò che pensano, noi dobbiamo cercare di trasformare i fischi in applausi. Sappiamo che la partita col foggia è sentita ma andremo in campo con giocatori che daranno tutto come sempre abbiamo fatto”.

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