HomeCulturaTeatro, a gennaio torna la “PrimaVera al Garibaldi” di Lucera

Teatro, a gennaio torna la “PrimaVera al Garibaldi” di Lucera

Sette spettacoli e grandi nomi del teatro italiano a Lucera a partire dal prossimo 18 gennaio quando sarà già PrimaVera al Teatro Garibaldi.

Si è svolta questa mattina a Foggia presso Palazzo Dogana, la presentazione della terza edizione della stagione teatrale di Lucera, “PrimaVera al Garibaldi”, ideata dall’attore e regista teatrale Fabrizio Gifuni e dalla direttrice artistica dell’Associazione Cadmo Natalia Di Iorio.

Alla conferenza stampa, oltre ai direttori artistici della rassegna, Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio, hanno partecipato Giulia Panettieri del Consiglio di Amministrazione del Teatro Pubblico Pugliese e l’Assessore alla Cultura del Comune di Lucera Carolina Favilla che ha portato i saluti del Sindaco del Comune di Lucera AntonioTutolo e del Presidente di Mediterraneo è Cultura Maria Del Vecchio.

Sette spettacoli di cui 5 prime regionali compongono “PrimaVera al Garibaldi”, il cartellone della nuova stagione teatrale di Lucera, organizzata dal Comune di Lucera e dal Teatro Pubblico Pugliese.

Ogni venerdì, più un lunedì ed un sabato per la matinée riservata alle scuole, gli spettatori potranno godere di un programma di altissima qualità, ricco e stimolante, che anche quest’anno fa di Lucera un punto di riferimento per il teatro in Puglia.

Basta ricordare alcuni degli artisti che hanno reso uniche le due passate stagioni teatrali: da Maria Paiato, Luigi Lo Cascio, Alessio Boni, Marco Baliani a Vinicio Marchioni, Luca De Filippo, Carolina Rosi, Gianfelice Imparato, Sonia Bergamasco e le Faraualla, Ascanio Celestini, Nunzia Antonino, Giorgio Barberio Corsetti e le Miti Pretese.

Fabrizio Gifuni: “Non è scontato che un Comune investa nella Cultura. In termini economici non si potrebbe fare una stagione come questa senza una triangolazione tra Istituzioni, Comune e cittadinanza. Insieme a Natalia Di Iorio abbiamo scelto di rinnovare il nostro impegno lavorando, come negli anni passati, a questa nuova stagione con amore e dedizione gratuiti, animati dal solo desiderio di far crescere la città di Lucera. Sono tanti gli attori, le attrici, le cantanti e i registi della scena italiana che hanno risposto al nostro invito scegliendo di visitare anche quest’anno Lucera, a partire dal mese di gennaio. Artisti che non porteranno in città solo le loro opere, ma sono pronti a innamorarsi della città e a raccontarla con il loro sguardo e le loro parole in una forma di felice contagio, fondamentale per la crescita di questo luogo”.

 Natalia Di Iorio, direttrice artistica dell’Associazione Cadmo ha commentato: “Per me Lucera è stata una scoperta e soprattutto di un pubblico attento e interessato al teatro. La stagione teatrale sarà aperta alle scuole con l’invito a portare i ragazzi la sera al teatro, per offrire loro un’alternativa culturale consapevole”.

Nel suo messaggio ai presenti, il Sindaco di Lucera, Antonio Tutolo ha dichiarato: “PrimaVera al Garibaldi è la conferma che la cultura di un paese è la sua prima ricchezza. La cultura intesa come quella capacità di fare e di costruire,  la vera risorsa cui deve fare appello un paese per costruire il proprio futuro”.

Anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Lucera Carolina Favilla ha sottolineato il ruolo decisivo della cultura e del teatro per la città e ribadito che “in questi anni abbiamo profuso le nostre energie nel convinto intento di alimentare un’idea e un progetto ambizioso, esclusivo e di rinascita per la nostra città e per il Teatro Garibaldi. La terza edizione della stagione teatrale lucerina, conferma la volontà dall’Amministrazione comunale di puntare a condividere emozioni e bellezza con un pubblico sempre più consapevole, grazie ad un cartellone di qualità che cresce ad ogni edizione”.

Anche Giulia Panettieri del Consiglio di Amministrazione del Teatro Pubblico Pugliese, ha elogiato l’impegno di Lucera e del Teatro Garibaldi e sottolineato il generoso lavoro di Gifuni e Di Iorio: “Il nostro affiancamento all’Amministrazione di Lucera prosegue, in una formula sempre nuova e che sperimenta nuovi modelli di lavoro sul campo, per il territorio e per il mondo del teatro e della cultura in generale. Il Teatro Pubblico Pugliese, 54 soci con la Regione Puglia con la maggioranza delle quote, permette come circuito l’attribuzione di spettacoli diffusi e che possono viaggiare da un teatro all’altro, per divulgare poetiche e visioni. Lucera si ripropone quest’anno con lo sguardo sensibile, forte e competente di un nostro grande talento, Fabrizio Gifuni, figlio di questa terra, memoria e slancio di ottiche culturali e pensieri per questa stagione e altre che verranno. Da musicista, ritengo che le culture, la musica, appunto, come il cinema, il teatro, le arti visive e coreutiche, siano strettamente legate tra loro in modo inscindibile, e lo sosteniamo ancora di più proprio ora, con la perdita, nel giro di pochi giorni, di grandi maestri del teatro (Nekrosius) e più recente, di Bernardo Bertolucci che ha fatto della musica l’asse portante dei suoi lungometraggi. In questa terra dauna ricorderemo a giorni, il 6 dicembre a Foggia, un altro maestro che qui ha studiato, Leo de Berardinis, nel decimo anno dalla sua scomparsa”.

Saranno tanti gli attori, le attrici, i registi, i musicisti e le cantanti pronti anche quest’anno a innamorarsi di Lucera, portando sulla scena del Teatro Garibaldi diversi autori e testi della scena letteraria internazionale: da Campanile a Joyce, da Leonardo da Vinci a Oscar Wilde, da Davide Enia (in cartellone con l’opera tratta dal suo romanzo edito da Sellerio) ai latino americani Julio Cortázar e Roberto Bolaño.

IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE

Ad aprire e chiudere la stagione, rispettivamente il 18 gennaio ed il 24 maggio, due grandissimi attori del teatro e del cinema italiano: Piera degli Esposti e Umberto Orsini. Tra loro, nell’ arco dei cinque mesi, tutte le sfumature del talento del nostro Paese.

Il 18 gennaio saranno Piera degli Esposti e Pino Strabioli ad inaugurare la stagione, con “WikiPiera”, una intervista spettacolo (produzione Alt Academy) nella quale l’attrice ripercorre più di cinquant’anni di carriera tra teatro e cinema, i suoi amori, gli incontri fondamentali come quello con Dacia Maraini, Marco Ferreri, Lucio Dalla e De Chirico.

L’8 febbraio sarà in scena lo stesso Fabrizio Gifuni con “Un certo Julio. Omaggio a Julio Cortázar e Roberto Bolaño”, realizzato in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti. I racconti di due giganti della letteratura latina americana capaci di raccontare mondi indimenticabili con profondità e impareggiabile ironia.

Il 25 febbraio sarà la volta di Francesco Meoni con “Once I was… Oltre la storia di Tim e Jeff Buckley” scritto diretto e interpretato da Francesco Meoni, con la voce e la chitarra di Vincenzo Marti e la tromba di Giuseppe Panico. Lo spettacolo nasce dalla biografia dei due musicisti americani, padre figlio, vissuti fra gli anni ‘60 e ’90, legati da una scrittura poetica, dalla passione per la musica e da un tragico destino. Tim e Jeff, due stelle ed un’unica storia.

Il 22 ed il 23 marzo, venerdì e sabato, Flavio Albanese si esibirà ne “Il codice del volo” scritto diretto e interpretato da Albanese con la collaborazione artistica di Marinella Anaclerio, in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Al pubblico serale e alle scuole di Lucera, nell’unica matinée prevista nel cartellone, Albanese racconterà la vita, i segreti, il modo di pensare di un genio poliedrico simbolo del Rinascimento italiano.

Venerdì 5 aprile, il felice ritorno del formidabile gruppo di vocalist baresi – le Faraualla – in “Ogni male fore”, spettacolo musicale con Loredana Savino, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone e Teresa Vallarella. Alla batteria Pippo Dambrosio, e Michele Marrulli alle percussioni. Un viaggio nella medicina popolare pugliese tra formule di guarigione pagane e religiosità.

Il 10 maggio Davide Enia ne “L’abisso” tratto da “Appunti per un naufragio” di Davide Enia, edito da Sellerio. Le musiche sono composte ed eseguite da Giulio Barocchieri, in una produzione di Teatro di Roma, Teatro Biondo di Palermo, Accademia Perduta Teatri in collaborazione con il Festival Internazionale di Narrazione di Arzo. Lo spettacolo dell’artista palermitano nasce sulla scia di una ricerca fatta dopo un viaggio a Lampedusa. “L’abisso” narra una di quelle storie, dolorose ma cariche di speranza raccolte dall’autore, intrecciata a un personalissimo racconto biografico. Acclamato dalla critica e dal pubblico come uno degli spettacoli più belli ed emozionanti dell’anno.

A chiudere la stagione, venerdì 24 maggio, Umberto Orsini e Giovanna Marini ne “La ballata del carcere di Reading” da Oscar Wilde con la regia di Elio de Capitani.
Musica dal vivo e parole per dare vita, con la maestria di Umberto Orsini, alla bellezza dei versi del grande poeta irlandese.

I biglietti saranno in vendita presso la Libreria Kublai di Lucera.

Abbonamenti in vendita dal 3 dicembre 2018 al 4 gennaio 2019 dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 – 13.00 / 17.00 – 20.30.

I biglietti, anche online, saranno in vendita dal 7 gennaio 2019 stessi orari

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Redazione
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