Ci sono obiettivi diversi nel mirino di Foggia e Pescara, che questo pomeriggio si sfidano allo Zaccheria in una partita che vede i padroni di casa impegnati a risalire la china dopo un periodo di appannamento. Gli abruzzesi di Pillon, invece, stanno vedendo allontanarsi la vetta della classifica, soprattutto il Brescia, e dopo tre turni senza vittorie sono chiamati ai tre punti per poter ancora pensare alla promozione diretta in serie A.
Un 5-1 subito la settimana scorsa che ha rappresentato un brusco passo indietro per una squadra con il chiaro intento di puntare almeno ad una posizione utile nei playoff promozione. Assenti Gravillon e Del Grosso per squalifica, Brugman sarà in dubbio fino a pochi minuti dal fischio d’inizio per un problema fisico.
Verso il ritorno del 3-5-2 invece per Pasquale Padalino, che dovrebbe arretrare Kragl nella sua posizione naturale sulla fascia sinistra e scegliere il sostituto di Ngawa (che oggi festeggia il suo compleanno) che non ha recuperato dalla botta subita con il Palermo lunedì scorso e Gerbo squalificato.
LE FORMAZIONI IN CAMPO
FOGGIA (3-5-2): Leali; Billong, Martinelli, Ranieri; Loiacono, Busellato, Greco (Agnelli), Deli (Mazzeo), Kragl; Galano (Matarese), Iemmello. A disposizione: Noppert, Sarri, Boldor, Marcucci, Cicerelli. Allenatore: Pasquale Padalino.
PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Ciofani, Campagnaro, Scognamiglio, Balzano; Memushaj, Brugman, Melegoni (Crecco); Marras (Bruno); Mancuso, Monachello (Del Sole). A disposizione: Kastrati, Capone, Bellini, Pinto, Bettella, Perrotta, Antonucci, Kanoute, Sottil.
Allenatore: Giuseppe Pillon.
ARBITRO: Manuel Volpi di Arezzo (Damiano Margani di Latina e Michele Lombardi di Brescia). IV UOMO: Luca Massimi di Termoli.
RETI: Deli (F) al 44′, Mancuso (P) su rig. al 65′.
AMMONITI: Mancuso (P), Billong, Ranieri, Busellato (F).











