Un pericoloso testa coda attende il Lecce che domenica 17 febbraio, alle ore 15, ospiterà il Livorno al Via del Mare. Le insidie arrivano da numerosi fattori. La gara è rischiosa e giunge in un momento cruciale. Analizziamo i diversi aspetti.

La classifica

Primo  tra tutti la classifica. Il Livorno è a 20 punti e al quindicesimo posto: ovvero zona Play-Out. Ha bisogno di ossigeno per raggiungere quota 24 (dove si trova il Cosenza 14esimo prima squadra virtualmente salva) e di staccare le ultime posizioni. Infatti, guardando la parte bassa nessuno, neanche l’ultima (Padova a 17 punti, solo 3 in meno dei toscani) può dirsi spacciata. Il Lecce, dal canto suo, al di là della partita da recuperare (tutt’altro che semplice), ha l’obbligo di rimanere attaccato alle prime della classe. Il Brescia sembra inarrestabile e il Palermo s’è risvegliato. La lotta per il secondo posto se una delle due non rallenta diventa difficile. E a quel punto la concentrazione e gli stimoli giusti devono fare la differenza per tenere alta la tensione e aiutare la squadra a ottenere l’obiettivo dei Play-Off.

La prestazione contro il Venezia

La gara di Venezia ha rappresentato un leggerissimo passo indietro dal punto di vista del gioco. La nota positiva è stata senza dubbio la buona reazione al gol subito che ha consentito alla squadra di alzarsi subito. E’ mancata quella determinazione per provare a vincerla, ma tutto era comprensibile sia dal punto di vista mentale che fisico. Va detto che il Venezia ha disputato una signora partita a dimostrazione della difficoltà di un campionato come quello di Serie B.

Il calendario

Il programma si intensifica. Dopo domenica è previsto un doppio turno con Cittadella-Lecce il 23 febbraio e Lecce-Verona il 26. Ciò significa che ogni singolo calciatore potrebbe essere utilizzato con ciò che ne consegue. Un cambio di assetto a centrocampo già a Venezia ha dato alcuni problemi, ma Liverani ha dimostrato di saper gestire la sua rosa. Questi tre impegni rappresentano per il Lecce un esame fondamentale dal quale si può capire come proseguirà la stagione.

Le assenze

Filippo Falco sembra recuperato, Bovo difficilmente ci sarà, Lucioni è stato appena squalificato e non ci sarà e l’assenza di Scavone si è fatta sentire molto contro il Venezia. Al di là dell’importanza del 30 giallorosso, indubbia, si è creato il nodo trequartista. La scelta di schierare Haye e arretrare Mancosu forse non ha pagato. La sostituzione con Tabanelli non ha portato un grande miglioramento nell’economia della gara. Liverani deve trovare la quadratura giusta, senza sacrificare Mancosu e al tempo stesso inquadrare il centrocampo.

Gli avversari

Non da ultimo, va tenuto conto degli avversari. Il Livorno, nonostante la posizione in classifica, appare una delle squadre più in forma del campionato. Nelle ultime otto partite non ha mai perso e l’ultima sconfitta è datata 2 dicembre (Brescia-Livorno 2-0). Ha vinto a Carpi, ha pareggiato con Verona, Palermo e Pescara, giusto per citare qualche risultato. Una squadra, insomma, partita male ma che ha ritrovato la strada giusta.

Le probabili formazioni

All’andata finì bene per il Lecce ma ora sarà tutta un’altra storia. Il Livorno spesso si schiera con il 3-5-2 o con un trequartista dietro le due punte e il centrocampo a 4. Mancheranno Di Gennaro e Agazzi, due perni di difesa e centrocampo. Il difensore, presente 17 volte quest’anno, ha anche realizzato un gol e lascerà il reparto in mano a Bogdan e Gonnelli; mentre il centrocampista, anche per lui grande presenza quest’anno (19 partite giocate), lascerà Diamanti e compagni alle prese con qualche dubbio. In attacco i più utilizzati sono Giannetti (bomber della squadra con 4 gol), Murillo e Raicevic.

Sul fronte Lecce anche la situazione non è brillante. Leverani recupera Falco ma perde la parte centrale della difesa e deve fare i conti con l’assenza di Scavone. Meccariello dovrebbe essere titolare, al suo fianco Marino o Cosenza, a meno che non si voglia sacrificare Venuti come centrale e lasciare spazio a Fiamozzi sulla fascia destra. A centrocampo possibile spazio a Tabanelli con Mancosu rifinitore.

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Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".