La candidata sindaco di Bari Irma Melini presenta il suo programma elettorale. Cinque i punti programmatici presentati questa mattina nella sede del comitato elettorale di Corso Cavour “per una Bari accogliente, accessibile, vivibile, attrattiva e innovativa”.
Irma Melini immagina Bari come una città con un cuore, attraverso un piano mirato alla parità sociale con azioni concrete per la lotta alla povertà, per il sostegno alle famiglie e ai disabili, alla sicurezza e al controllo del territorio; una città ricca e fiorente mediante azioni volte alla rinascita economica del capoluogo pugliese attraverso il potenziamento di industria, commercio e turismo con il rilancio dell’ASI, dei mercati rionali e del Mercato agroalimentare all’ingrosso e con l’istituzione di AMICA, l’Agenzia per il marketing territoriale, l’internazionalizzazione e la crescita armonica della città di Bari.
Una città che “finalmente avrà il suo documento strategico per il commercio e i suoi distretti urbani collegati all’area metropolitana. Una città che nei primi 12 mesi delibererà il Piano urbanistico generale, istituendo come primo atto concreto un tavolo di lavoro tra ripartizione e legittimi portatori di interesse”.
La città proposta è una città policentrica con 5 municipi a cui “sono delegate alcune funzioni necessarie al riacquisto della loro identità territoriale. Si torna a valorizzare i quartieri con politiche concrete che puntano al commercio di vicinato”.
“Io porto un metodo con me – ha detto Irma Melini – ascolto e azione concreta. Per me Bari deve essere una città policentrica e deve recuperare le identità di quartiere. Per questo presenterò i cinque punti sui cui lavorerò nei cinque municipi, nelle prossime cinque settimane. Da 15 anni sono al servizio di questa città, passando dal consiglio circoscrizionale a quello comunale, senza compromessi e lottando ogni giorno. Oggi a 40 anni sfido il vecchio sistema per cambiarlo. Ho deciso di candidarmi sindaco per migliorare Bari, perché amo la mia città. Con la mia squadra di tecnici ed esperti abbiamo elaborato un programma chiaro e preciso. È arrivato il momento di voltare pagina, basta lobby, basta spartizioni di poltrone, lavorerò con chi non accetta compromessi, con chi combatte dalla parte dei più deboli, con chi ama questa città e vuole riconsegnarla ai baresi, più bella di come è oggi”.











